Il consigliere Adriano Giannì: “Solidarietà all’amico Carmelo Di Stefano”

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Continuano gli attestati di stima e di solidarietà nei confronti dell’ex assessore comunale Carmelo Di Stefano, vittima del gravissimo gesto intimidatorio di ieri mattina con una testa di agnello e una cartuccia di fucile ritrovati nel cofano della sua auto.

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“Apprendo da notizie giornalistiche -dice Adfriano Giannì-, che il Geom. Carmelo Di Stefano, ex Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rosolini, amico e militante dello stesso movimento “Servire Rosolini” nella precedente amministrazione, e stato vittima di un vile atto intimidatorio, che lede la dignità umana colpendo non solo la persona, ma la famiglia e cosa più grave i figli, che vedono minacciato il proprio Padre, una scena che un bambino piccolo non dovrebbe mai vedere, un gesto che personalmente mi a colpito molto, voglio dare la massima solidarietà all’amico Carmelo compagno di mille battaglie politiche. Alle forze dell’ordine chiedo con forza di moltiplicare gli sforzi per individuare gli autori di questo vile gesto, alla classe politica locale, regionale e nazionale presente a Rosolini chiedo che tutti assieme, senza nessuna appartenenza politica di invitare i vertici dello Stato affinché Rosolini ritorni ad avere una Caserma dei Carabinieri H.24 e non dalle 08,00 alle 20,00, considerando che negli ultimi anni la nostra città e vittima di una continua escalation di violenza”.

 

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