La consigliera Azzaro: “Il sindaco e la maggioranza hanno gettato la maschera”

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La bocciatura dell’emendamento presentato dall’opposizione per garantire nel 2019 la copertura totale del servizio Asacom, non è andata giù alla consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Anna Azzaro che, con un nota stampa, ha esternato tutto il proprio disappunto. Azzaro afferma che la maggioranza avrebbe “gettato la maschera” preferendo di garantire “le proprie tasche invece che i dei diritti degli operatori Asacom”.

L’emendamento presentato dall’opposizione, infatti, predeva lo storno di 50 mila euro dai costi della politica (tagliando in pratica tutti gli emolumenti per sindaco, assessori, presidente del consiglio e consiglieri comunali), rimpinguando a totale copertura per il 2019 il capitolo degli Asacom.

Ecco il testo integrale della consigliera Anna Azzaro: “Il sindaco e la sua maggioranza gettano la maschera, ma chi pensa che io mi riferisca alle scelte del nucleo di valutazione dopo il finto bando, si sbaglia, perché di questa farsa ne parlerò tra qualche giorno.

Invece mi riferisco alle scelte del Sindaco e dei suoi assessori che hanno dato ordine ai consiglieri di maggioranza di bocciare l’unico emendamento al bilancio di previsione del 2019 per il servizio Asacom.

Erano previsti solo € 150 mila a fronte di un bisogno di € 200mila per consentire ai ragazzi del servizio Asacom di avere una integrale copertura dell’anno e quindi un servizio ottimale rispetto alla gravità ad essi assegnata con la diagnosi funzionale personalizzata.

Hanno Sindaco e Giunta buttato la maschera perché così la città sa che la loro priorità è rappresentata dalla obbligatorietà per loro di uno stipendio che viene prima del dovere di garantire, peraltro garantito per legge, il servizio ai ragazzi.

La mia proposta condivisa e sostenuta dai consiglieri Iemmolo, Vigna, Spadola, Modica, Roccasalvo e Di Rosolini, peraltro era sostenuta con il parere favorevole dei revisori dei conti e dal Ragioniere Capo del comune.

L’amministrazione Incatasciato l’unica “trasparenza” che ha dimostrato in campo, è che le loro tasche vengono prima dei ragazzi e dei diritti degli operatori.

Il ridicolo viene sfiorato quando hanno proposto di incrementare di soli € 10mila la disponibilità del 2018, raccattando tra gasolio, benzina, dai capitoli dei vigili urbani, a fronte di un bisogno complessivo di € 24 mila.

Cosa che, invece, era prevista nel mio emendamento per il 2018, ove integravo ai € 10 mila prelevati dal gettone di presenza dei consiglieri comunali, l’indicazione della utilizzazione per i rimanenti € 14 mila prelevati dal fondo di riserva.

La differenza con il nostro emendamento e quello della maggioranza non è poca cosa perché va sottolineato il fatto che nel nostro la proposta era esaustiva per completare l’anno, mentre quello della maggioranza costringerà le Onlus, i genitori e gli operatori a chiedere l’atto di grazia discrezionale al gigante buono del nostro piccolo Sindaco per utilizzare il fondo di riserva. Quindi la mia attenzione non demorderà per il completamento del sevizio Asacom nel 2018, per recuperare €50 mila per il completamento per il 2019 e perché incominci già da ieri a risolversi il problema di dare riscontro economico agli operatori e certezza di diritto alle famiglie”.

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