La “CorAnt Basket” alle Finali Nazionali 3×3 a Riccione

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Dal 27 al 29 Luglio a Riccione si sono svolte le Finali Nazionali 3×3 della Federazione Italiana Pallacanestro in collaborazione con la Fisb Free Italian StreetBall. Sono state 64 squadre maschili e 20 femminili a partecipare a questo grande evento Estivo, che metteva in palio lo scudetto italiano del 3×3 e l’accesso agli Europei a Losann.

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Le qualificazioni sono partite lo scorso dicembre con il Winter tour e sono continuate da fine maggio nei diversi Tornei organizzati da FIP e dal promoter FISB nelle piazze di tutta Italia, con la partecipazione di 9000 squadre e circa 24mila giocatori. Tra le squadre finaliste figurava anche la CorAnt Basket di Rosolini, a rappresentare Carlentini e la Sicilia con il team CorAnt formato dal Capitano Antonio Mura e dai giovani Rosolinesi Pitrolo Andrea, Cucuzza Luigi e Gieri Samuel.

Un mix di esperienza e gioventù che ha saputo tenere testa alle corazzate provenienti da tutta la Nazione. Inserito nel Girone B, il più difficile per l’alto tasso tecnico e fisico, il Team CorAnt non ha centrato la qualificazione ai quarti, lasciando il campo con tre sconfitte su tre partite: contro Milano di 5 punti, contro Carrè di 3 e per 5 punti con Carbonara che ha schierato una squadra altamente competitiva che è arrivata in finale. Mura e compagni hanno comunque trascorso positivamente le loro finali, grazie anche all’ottima organizzazione, infatti nel programma delle Finali di Riccione, nella serata di sabato, finite le gare, basket e spettacolo si sono coniugati alle 21,30 con la gara di Tiro da tre e alle 22.30 con il Dunk Contest, la gara delle schiacciate, con i dunker professionisti Rafael Lipinski, Kader Kam e Sergey Mosur. Mura ha mancato di poco la qualificazione alla finale della gara di tiro da tre.

“È stata un esperienza incredibile – afferma il presidente della CorAnt Cory Cataudellaho avuto la fortuna di accompagnare e assistere di persona a questo bellissimo spettacolo, nel quale i nostri ragazzi si sono ben distinti, cercando di sopperire all’alto livello fisico e tecnico con la loro grinta e determinazione; ben guidati in campo dal Capitano Mura che con la sua esperienza e tecnica ci ha fatto emozionare per grandi tratti delle gare. Sapevamo di non poter competere con determinate squadre, ma non ci siamo mai tirati indietro e ad oggi siamo consapevoli di aver scritto un’altra importante pagina sportiva nel libro della storia della CorAnt Basket. Un ringraziamento di cuore và a Luca Lo castro, responsabile della Bulldogs Basket Carlentini e organizzatore del Carlentini Streetball Challenge, torneo che ci ha dato il pass valido per queste finali; Luca, amico vero della CorAnt e uomo di sport con alti ideali, ci ha supportato e seguito in questa avventura, trasmettendo in streaming le nostre partite e regalandoci parte del suo entusiasmo e tifando per noi”.

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