“La mafia uccide solo d’estate”. Il messaggio di “Sel” alle giovani generazioni

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Si è svolta giovedì 19 marzo alle 18,30 presso il Cineteatro Santa Caterina la proiezione del film di Pif “La mafia uccide solo d’estate”, evento organizzato dal circolo Sel di Rosolini “Peppino Impastato” con in testa il presidente Corrado Fioretti.

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Il film racconta la vicenda di Arturo, giovane giornalista che racconta in maniera del tutto originale dei fatti di mafia che hanno punteggiato la sua vita fin dall’infanzia, ed esplosi nella sanguinosa stagione stragista a partire dagli anni ottanta fino al 1992.

«Anche nelle città afflitte dal terrorismo o dalla criminalità si continua a vivere, ad innamorarsi, ad incontrarsi, a svolger quelle che sono le normali azioni quotidiane di sempre -ha spiegato il presidente Corrado Fioretti-.  Questo film risulta essere un mezzo per raccontare ai giovani la storia di un paese in cui un politico come il Divo, l'”Amico degli amici”, poteva diventare l’idolo di un bambino, per dir loro che la mafia in realtà non ha mai guardato in faccia a nessuno, nemici o ex amici, e che per essere eroe “basta” essere determinati a fare bene il proprio lavoro».

“Si tratta, questo, di un evento culturale per la città, per tutti i rosolinesi, senza distinzioni politiche -ha detto il presidente Fioretti-, la proiezione di un film come monito per le giovani generazioni, affinché il passato non venga mai dimenticato, per un futuro più consapevole, responsabile. Vogliamo che queste iniziative, e molte altre che saranno organizzate in seguito, coinvolgano sempre più la cittadinanza, in particolar modo i giovani, avvicinandoli a questo genere di attività culturali. Siamo veramente soddisfatti di questo primo evento, tuttavia ci rammarica il fatto di non aver visto la presenza di alcuni gruppi giovanili invitati. Mi preme ricordare, inoltre -conclude Fioretti-, che a breve inizierà la campagna tesseramenti 2015/2016. Per chiunque fosse interessato può contattarci nella nostra pagina facebook”.

Giuseppe Gallato

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