La scuola al centro per l’Istituto Comprensivo S. Alessandra. Coinvolgente e lodevole l’ambizioso progetto “R…Estate a scuola”

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(Foto Corriere Elorino).
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Per l’Istituto S. Alessandra la chiusura delle scuole e l’inizio della stagione estiva non è motivo di chiusura. Proprio così, la scuola non si ferma, e ogni mattina apre le porte ai propri alunni offrendo loro un progetto dal titolo “R…Estate a scuola”, promosso dalle docenti responsabili, Corradina Nanì e Rosangela Muni. Le Attività Estive prevedono un programma ampio di attività e di laboratori per offrire agli studenti una proposta educativa che integra il gioco con l’esperienza formativa. Dal laboratorio di arte a quello creativo, musicale, motorio, espressivo, al ballo, per passare anche agli scacchi (le cui docenti hanno seguito e collaborato in un precedente corso di scacchi col maestro Elio Scollo, apprendendo tutte le strategie di gioco). 23 docenti di tutti e tre gli ordini di scuola, a titolo gratuito, si sono impegnati dal 19 giugno al 6 luglio con ben oltre 75 ragazzi. Mettersi in gioco e di impegno per far sì che i bambini vengano accolti a scuola e la vedono, non solo dal punto di vista didattico ma con occhi diversi, perché la scuola è luogo dove si imparano anche cose diverse dai libri, dove si stainsieme e dove si cresce. La scuola aperta anche d’estate permette ai bambini di sentirla come loro casa e di viverla in modo autentico. Inoltre sono coinvolti esperti esterni che mettono a frutto le loro capacità per dare delle opportunità diverse ai bambini: maestra di ballo, Carmen Cataudella; maestro di karate, Italo Basile; esperto appassionato di laboratorio creativo, Salvatore Giunta; esperto di musica, Renzo Errante; maestra di hip hop, Cinzia Di Rosolini; esperta esterna di educazione motoria, Carola Sambito. Gli alunni sono suddivisi in gruppi: tre stelle marine, 5 e 6 anni; cavallucci 7 e 8 annie delfini fino a 11 anni. Un’iniziativa lodevole questa, che l’Istituto S. Alessandra porta vanti da anni con l’intento di offrire ai propri bambini un periodo di vacanza e di gioco, durante il quale essi possono svolgere delle attività in grado di stimolare le loro capacità creative ed espressive e fare esperienze che favoriscono la socializzazione e la crescita, in linea con i principi pedagogici che la scuola stessa si prefigge da sempre.

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Vania Scarso

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