- Pubblicità a pagamento -

L’Università di Palermo assieme all’Università della Florida, anche quest’anno, per il 5° anno consecutivo, hanno selezionato Agriblea come tappa siciliana per una visita di studio riguardante i suoi pomodori essiccati al sole.

“Gentile sig. Agosta, come ogni anno sono alle prese con l’organizzazione del viaggio di studio per i ragazzi dell’università della Florida, un programma di successo che ormai viene calorosamente richiesto ogni anno. Data l’importanza e l’unicità delle vostre produzioni e dato anche che la vostra azienda da una garanzia di qualità e immagine, pensavo di riportare i ragazzi in visita ad Agriblea anche quest’anno”.

Un momento della visita all’Agriblea da parte degli studenti dell’Università della Florida dello scorso anno.

Cosi scrive via email il dr. Riccardo Lo Bianco, professore associato di colture arboree del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’università degli studi di Palermo, per preannunciare la visita di studio di un gruppo composta da 20 studenti di scienza dell’alimentazione e agraria dell’università della Florida (USA) e del loro accompagnatore, il dr. Charles A. Sims.

Ad accompagnare gli studenti americani, per l’Università di Palermo, sarà il dr. Roberto Massenti che quest’anno sostituisce il dr. Riccardo Lo Bianco.

Ovviamente Agriblea ha accettato con molto piacere la visita di studio del gruppo di studenti americani, soprattutto per fare conoscere dal vivo il vero prodotto 100% made in Italy, i metodi di produzione biologica utilizzati in campo aperto, i processi di qualità e di igiene adottati per la trasformazione del pomodoro, le scelte ecologiche e a impatto zero riguardo i materiali utilizzati per il packaging 100% compostabile.

Inoltre, Agriblea ha fatto da apripista, nel pubblicizzare assieme ai propri prodotti anche il territorio di riferimento, a voler sottolineare che i prodotti siciliani sono buoni e genuini perché nascono in una terra splendida e baciata dal sole.

La visita di studio è programmata per il prossimo 8 giugno.

Corrado Santoro

- Pubblicità -