Lavoro “straordinario” non retribuito, un netturbino: “Ho lavorato e voglio essere pagato”

Lavoro “straordinario” non retribuito, un netturbino: “Ho lavorato e voglio essere pagato”

Ha svolto lavoro “straordinario” oltre il normale orario di lavoro per garantire il servizio di ritiro dei rifiuti solidi urbani nelle periferie, ma di quel lavoro effettuato da maggio scorso, non ha ancora percepito nessuna retribuzione. Ed è cosi che Michele Roccasalvo, dipendente della ditta “G.V. Servizi Ambientali”, ha deciso di esternare tutto il proprio risentimento per quello che ritiene una “ingiustizia” perpetrata sulla propria persona.

“Ho lavorato e voglio essere pagato -dice Roccasalvo-. Ad oggi, però, nonostante le rassicurazione del sindaco, non ho visto un centesimo di quel lavoro straordinario svolto nel mese di maggio, giugno, luglio, qualche giorno ad agosto, e poi settembre e ottobre. 5 mesi e 11 giorni in cui, assieme ad altri 3 operai, ci è stato chiesto di lavorare oltre il normale orario per effettuare la raccolta differenziata nelle periferie. L’abbiamo svolto regolarmente ma quanto chiedevamo quando sarebbe stato pagato il nostro lavoro straordinario, sia la ditta che il commissario ci hanno sempre risposto che dipendeva da quanto il sindaco avrebbe predisposto le somme necessarie che ammontano a circa 30.000 euro. Ad oggi però, nulla si è visto”.

Roccasalvo, che parla a nome personale, aggiunge: “Ho accettato di effettuare questo straordinario per aiutare la mia famiglia. Al momento non disponiamo di un automezzo e con quei soldi avevamo in mente di comprare uno, ma purtroppo nonostante i sacrifici fatti, dobbiamo aspettare chissà quanto per avere quanto ci spetta per diritto. Il sindaco quando ha intenzione di pagare questi straordinari?”.

Il sindaco Pippo Incatasciato, da noi interpellato, fa sapere di avere un dialogo aperto con il commissario, la ditta e le rappresentanze sindacali dei lavoratori. “Abbiamo svolto tavolo di concertazioni con la ditta, il commissario e le sigle sindacali in cui abbiamo stilato una tabella di marcia per pagare quanto dovuto. L’ultimo accordo prevede il pagamento entro il 15 dicembre per poter pagare gli stipendi del mese di novembre. Al momento nessun altro accordo è stato posto in essere. Se Roccasalvo non vuole essere rappresentato dai sindacato lo cambi, ma non valgono le rimostranze fatte in questo modo”.

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