Niente infiltrazioni mafiose al Comune di Avola, terminato il lavoro della commissione prefettizia

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“Gli elementi emersi non presentano la necessaria congruenza rispetto ai requisiti di concretezza, univocità e rilevanza richiesti dal modello legale di cui al comma 1 dell’articolo 143”. Si è conclusa l’attività di ispezione della commissione prefettizia con il quale era stato “commissariato” il Comune di Avola. È quanto si legge nel decreto del 30 gennaio scorso a firma del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.

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La commissione si era insediata nel maggio 2019 e ha avuto il compito di accertare eventuali commistioni e collusioni di organizzazioni criminali all’interno del Comune. Secondo le conclusioni inserite nel report stilato dalla commissione, non sussistono i presupposti per lo scioglimento dell’Ente per infiltrazioni mafiose.

Si chiude così una pagina buia per il Comune di Avola che, sotto la spinta del sindaco Luca Cannata, ha vissuto anni di ripresa allontanando sempre più incubo del dissesto finanziario.

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