Nucleo di Valutazione e abuso d’ufficio: arriva la sentenza che chiarisce la posizione dell’ex Sindaco

Nucleo di Valutazione e abuso d’ufficio: arriva la sentenza che chiarisce la posizione dell’ex Sindaco

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Sulla vicenda del Nucleo di Valutazione e sulla posizione del sindaco Pippo Incatasciato per il quale è stato disposto il “non luogo a procedere” per il reato di abuso d’ufficio, si era scatenata una vera e propria bagarre tra legali, con le sue sfumature tutte politiche, a colpi di dichiarazioni e comunicati stampa.

Tra chi (è il caso del difensore dell’ex sindaco, Avv. Pellegrino, dello stesso Pippo Incatasciato e dell’avv Giovanni Giuca) sosteneva che il non luogo a procedere per l’ex sindaco fosse stato disposto perchè “il fatto non sussiste” e chi, come l’Avv. Pinello Gennaro, dichiarava invece che Incatasciato fosse stato solo “graziato” perchè “il fatto non costituisce più reato“, arriva adesso, a chiarire le cose, la sentenza del Tribunale Ordinario di Siracusa che frena ogni tipo di dibattito.

Una sentenza che fa finalmente chiarezza e che metterà la parola fine allo scontro mediatico tra legali durato più di un mese.

L’ex sindaco Pippo Incatasciato , come si legge nella sentenza, “con la propria condotta avrebbe violato l’art 71 del regolamento comunale, che imponeva di scegliere candidati esperti in tecniche di valutazione, e avrebbe violato il principio di imparzialità espresso dall’art. 97 della Costituzione nominando persone non indipendenti, incapaci di svolgere una funzione di controllo delle performance dell’attività amministrativa del Comune da lui amministrato”. Ma, è qui arriva la chiarezza, “nelle more del procedimento è entrato in vigore il decreto legge 76/2020 che ha modificato l’art 323 c.p.

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La sopravvenuta parziale abrogazione della contestata norma incriminatrice (tutti i dettagli nel prossimo numero cartaceo del Corriere Elorino) impone pertantosi conclude- l’immediata adozione di una sentenza di proscioglimento degli imputati perché la condotta di reato loro ascritta non è più prevista dalla legge come reato”.

Chiarezza fatta: “graziato” quindi l’ex sindaco e, assieme a lui anche Viviana Basilico, Gianni Cassarino e Simone Migliore, tutti prosciolti, in capo a questo reato, per le stesse motivazioni.

Cassarino e Migliore però sono stati rinviati a giudizio per rispondere del reato di “falso ideologico” ( da cui invece Pitrolo è stato assolto, probabilmente – lo spiegheranno le motivazioni- per essersi subito dimesso). Cassarino e Migliore sono comunque rimasti in carica come componenti del nucleo di valutazione nonostante le vicende giudiziarie.

Al momento comunque nessuno fa più parte del Nucleo di Valuzione.  Al Comune di Rosolini  infatti il Nucleo è decaduto di fatto dopo la sfiducia al Sindaco Pippo Incatasciato. Il Commissario Cocco ha infatti dato mandato al Segretario, Dott. Nicolosi, di predisporre un Nucleo di Valutazione monocratico (un solo componente) con un risparmio di circa 10 mila euro per l’Ente.

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