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“Detesto la legalità a corrente alternata e l’ipocrisia politica. In questi giorni sta succedendo un marasma. Gente che va, gente che viene, gente in cerca di vicesindacature, gente che è pronta ad offrire vicesindacature anche ai pali dell’illuminazione pur di aggregare”.

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Dichiarazioni al vetriolo da parte di Pinello Gennaro, candidato sindaco con la lista “Etica”. La campagna elettorale entra nel vivo e Gennaro, tramite il suo profilo facebook, ha inviato all’attenzione della nostra redazione un proprio commento su quanto starebbe succedendo in queste ore a Rosolini in vista del voto del 10 giugno per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale.

Dichiarazioni che puntano il dito soprattutto ad un accordo che sarebbe stato raggiunto in queste ore all’interno della coalizione di Pippo Incatasciato che avrebbe aggregato il Pd e alcuni esponenti che nelle ultime elezioni regionali hanno appoggiato la candidatura del deputato regionale Giuseppe Gennuso.

“Vedo sepolcri imbiancati -dice Pinello Gennaro-, che fino all’altro ieri sentivano profumo di legalità e che oggi non esitano a caricarsi, pur di vincere, anche chi su quei palchi dell’elezione regionale c’era ed era parte integrante di quel progetto. Sapete che vi dico io tiro dritto per la mia strada e sfido i miei avversari a fare altrettanto, senza scendere a compromessi morali che sanno di vecchia politica, di legalità a corrente alternata e ipocrisia politica”.

Fin quì la dichiarazione di Gennaro di questa mattina, dichiarazioni che confermano il cambio di rotta intrapreso dal candidato sindaco dopo le elezioni del 2013.

Circa un anno fa Pinello Gennaro, infatti, aveva esternato il proprio “mea culpa”, ammettendo di aver commesso un “grave errore” nelle elezioni del 2013, quando sul rush finale, fu appoggiato dalle liste “Territorio e Sviluppo” e “Progetto Futuro”, liste di riferimento al deputato regionale Giuseppe Gennuso, e al dott. Tino Di Rosolini, oggi candidato sindaco con una propria lista. “Abbiamo imparato la lezione -aveva dichiarato nel 2017  Gennaro in una intervista al nostro giornale-. Abbiamo fatto degli errori per inesperienza. Quella che sembra la strada più breve, in politica, spesso non lo è. Mettere su una coalizione per vincere le elezioni non ci ha premiato. Bisogna invece mettere intorno al progetto una squadra forte, che abbia un progetto condiviso da realizzare”.

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