Rispetto “zero” per il bene pubblico, vandalizzati i bagni del parco Giovanni Paolo II

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Lavandini rotti, vetri infranti, telecamere di videosorveglianza messe fuori uso. I servizi pubblici del parco Giovanni Paolo II sono stati vandalizzati da ignoti individui che dimostrano quanto lontano sia ancora il senso del vivere civilmente il bene pubblico. Rispetto “zero” per un’opera costata alla collettività oltre 12 mila euro e che veniva ogni giorno aperto e ripulito dalla ditta che svolge il servizio dii pulizia nei palazzi comunali per dare un servizio alla collettività.

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I vandali sono entrati all’interno dei bagni molto probabilmente in orario notturno. Hanno rotto un vetro e, servendosi di una sbarra, hanno fatto pressione alla maniglia anti panico riuscendo ad aprire la porta. Una volta all’interno hanno iniziato a rompere tutto utilizzando dei massi. In precedenza avevano tagliato i fili della video sorveglianza, istallata proprio a pochi passi dai bagni pubblici, asportando, inoltre, tutto l’impianto che serve per alimentare i service nelle serate all’anfiteatro del parco. Danni su danni che dovranno essere adesso riparati con soldi pubblici.

La scoperta è stata fatta dagli stessi impiegati del Comune al quale non è rimasto altro che presentare una dettagliata denuncia alla locale Stazione dei Carabinieri ed informare dell’accaduto il corpo dei Vigili Urbani. Sono state prelevate le immagini di un altro impianto di videosorveglianza posto proprio sopra la statua raffigurante la “madonnina”, telecamere che però sembrano essere troppo lontane dai bagni pubblici.

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