Salvo Cicero conquista il Terzo Posto nazionale su un simulatore di F1

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Era il 18 dicembre del 2017 quando il concorso “RB Challenge” organizzato da “Rubinetterie Bresciane” approdò in Sicilia alla ricerca dei migliori piloti. Una gara straordinaria in cui né un’auto, né una patente sono stati necessari per provare l’emozione di guidare una monoposto da Formula 1. È bastato un simulatore!

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“Rubinetterie Bresciane” ha voluto, tramite questo concorso, rafforzare il legame con i propri clienti regalando un’esperienza unica nel suo genere. L’azienda ha girato l’Italia con un simulatore di formula 1 da ottobre 2017 a maggio 2018 e una di queste tappe è stata proprio Rosolini. Nei locali della “Termo Flo.Ma” di Vincenzo Mallia hanno partecipato installatori e clienti che si sono cimentati in questo test mozzafiato in cui la parola d’ordine è stata “velocità”.

Nella fase preliminare, tra i soli partecipanti a Rosolini, Salvo Cicero si era addirittura aggiudicato il 4° posto nelle classifiche. Dopo 4188 prove in tutta Italia, aveva ottenuto invece l’ammirabile 12esimo posto, sui 20 totali, arrivando dritto in finale che si è svolta a Brescia lo scorso 8 giugno. Una finale che Salvo non si aspettava affatto perché le prove da svolgere a livello nazionale erano ancora troppe e la classifica totalmente provvisoria.

L’arrivo della mail di convocazione è stata davvero una grande sorpresa e Salvo a dare conferma non ci ha pensato due volte ma, prima di prendere il volo per Brescia, senza molte aspettative aveva dichiarato: “È un gioco e come un gioco va preso”. Nonostante sia stato un gioco, Salvo, in finale, ha effettivamente infuocato il volante del simulatore con una prova veloce, scattante e perfetta guadagnandosi un meritatissimo Terzo Posto nella classifica italiana. Un terzo posto anche piacevolmente sudato con allenamenti (che ha cominciato solo dopo aver saputo della finale) su tutte le possibili piste sulle quali avrebbe potuto gareggiare perché quella della finale sarebbe stata sorteggiata a sorpresa direttamente a Brescia.

Non avevo una pista preferita –ha dichiarato Salvo- mi sono allenato su tutte perché è giusto che un pilota deve conoscere tutte le piste. Certamente Monza sarebbe stata la più semplice anche perché la più praticata e conosciuta”. Sorteggiato, invece, il circuito belga di Spa, considerato la tesi di laurea per i piloti di F1, uno dei circuiti più difficili per le sue curve e per la raffinata abilità di guida che richiede ai piloti. “È una di quelle piste che bisogna affrontare come un pennello– ha continuato Salvo- disegnando perfettamente il circuito mentre si guida; basta sbagliare la prima curva per compromettere l’intero percorso”.

Le gare sono state effettuate singolarmente partendo dal ventesimo in classifica finale e concludendo con il primo. Salvo, dopo 18 prove era ancora in testa e a rubargli il trono sono stati proprio gli ultimi due in gara.  Confermatosi al terzo posto gli sono stati consegnati i premi previsti: una valigia, un borsone e una coppa che però Salvo, in segno di gratitudine, ha deciso di regalare a Vincenzo Mallia per esporla nei locali di TermoFlo.Ma in ricordo dell’iniziativa perché ha dichiarato: “È grazie a lui che ho partecipato a questo concorso” e forse è anche grazie a lui che ha scoperto di avere una nuova dote. “È stata un’esperienza bellissima– ha concluso Salvo-  e sono davvero felice perché, con il terzo posto nazionale, abbiamo portato la nostra Sicilia sul podio”.

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