Sequestrata l’area di Cozzo Cisterna, richiesto l’intervento della Soprintendenza di Siracusa

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Sequestro cautelativo dell’area in attesa della verifica di “coerenza” da parte della Soprintendenza con i lavori eseguiti e quelli autorizzati dalla Regione. Con questo motivo, ieri mattina, i Carabinieri della locale Stazione, coordinati dal comandante Giuseppe Vaccaro, congiuntamente con gli ispettori del Corpo di Polizia Municipale Emanuele Spadaro e Rosario Spadola, hanno posto sotto sequestro l’area in cui si stavano eseguendo dei lavori di estrazione pietra, lavori che sono stati portati alla ribalta da una denuncia pubblica del meetup del Movimento 5 Stelle di Rosolini.

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“Abbiamo inteso disporre il sequestro preventivo -afferma il responsabile del settore Urbanistica del Comune di Rosolini, Giuseppe Santacroce-, in relazione alle disposizioni dell’art. 3 della Legge Regionale 16/2016 chiedendo alla Soprintendenza una verifica della coerenza delle opere eseguite con l’autorizzazione paesaggistica rilasciata”.

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