Spadola: “Babbo Natale porta un bel regalo a Pagliarazzi, carbone in anticipo per Timparossa”

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“Sotto l’albero di Natale i cittadini di contrada Pagliarazzi hanno trovato il dono che desideravano: l’illuminazione del loro quartiere. Ieri si sono infatti accese le luci, dopo che l’impianto era già pronto. Un’opera portata avanti dalla precedente amministrazione guidata da Corrado Calvo”.

Soddisfazione per il traguardo raggiunto in contrada Pagliarazzi viene espressa dal consigliere comunale Giovanni Spadola, che però punta il dito contro l’attuale amministrazione rea di non aver pensato ad una via alternativa per un’altra problematica importanti che riguarda gli abitanti di contrada Timparossa.

“Se a Pagliarazzi è arrivato Babbo Natale -dice Spadola-, a Timparossa la Befana è arrivata in anticipo, ma per portare soltanto carbone. Ovvero una guardrail per chiudere la strada per il timore del ponte a rischio. Per i residenti di Timparossa, saranno feste che non dimenticheranno, che coincidono con la chiusura della strada provinciale. Mi chiedo: ma l’attuale amministrazione comunale, non poteva pensare a soluzioni alternative per non isolare i nostri concittadini? Niente di tutto questo. Per raggiungere Rosolini saranno costretti a un tour de force che penalizza, lavoratori, studenti e mamme. E i servizi come il ritiro della spazzatura e il servizio di trasporto scolastico, come verranno eseguiti? O ancora peggio, nel caso in cui qualcuno degli abitanti di contrada Timparossa dovesse accusare un malore, quanto dovrebbe attendere prima che l’ambulanza arrivi a soccorrerlo?”.

E  poi l’invito all’amministrazione: “Tornando al piano dell’illuminazione, voglio sperare che l’esecutivo Incatasciato provveda entro il 2019 ad accendere le luci in tutte le periferie, Granati Nuovi, Timparossa, Tagliati e Perpetua. Ai cittadini non si può chiedere soltanto di pagare i tributi senza offrire i servizi. In questo caso illuminare le contrade garantisce la sicurezza, sia personale che per gli automobilisti. Su questo argomento sarò una spina nel fianco”.

E conclude: “Voglio nel frattempo augurare a tutte le famiglie di Rosolini un Natale sereno e di pace. Un buon Natale anche a quanti soffrono e lottano ogni giorno per la sopravvivenza. Un buon Natale anche alle persone ammalate che lottano per la vita. La mia promessa sotto l’albero, anche da consigliere di opposizione, è quella di battermi sempre nell’interesse della città. Una Rosolini che non può restare in perenne agonia e che merita un riscatto, morale, sociale ed economico con la buona volontà di uomini e donne di sani principi”.

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