Stipendi in ritardo: dipendente comunale si incatena alla porta del Comune di Rosolini

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Due mesi e mezzo senza ricevere lo stipendio, ed è per questo che ha deciso di passare alla protesta. Stamattina il dipendente comunale Salvatore Sipione, 62 anni, si è incatenato all’ingresso del palazzo comunale “Cartia” di via Roma. “Mi stanno staccando la luce -ha detto-, e non si può continuare a vivere in questa situazione. Ho ricevuto la solidarietà da parte dei tutti i dipendenti comunali e la mia protesta continuerà fin quando non vedrò accreditato il mio stipendio”.

Stamattina sul posto la vice sindaca Giorgia Giallongo: “I dipendenti comunali sanno che siamo dalla loro parte e questa situazione di ritardo nel pagamento degli stipendi purtroppo non è vissuta solo nel Comune di Rosolini -ha detto-. Speriamo di poter accreditare il mese di marzo entro la prossima settimana o al massimo entro 15 giorni”.

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