Stipendio amministratori: stabilita una riduzione del 20%

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Dopo aver determinato il valore del gettone di presenza spettante ai Consiglieri Comunali, che si aggira intorno ai 22 euro netti, e averne stabilito la destinazione in un fondo privato destinato a fini sociali, con delibera di giunta n. 155 del 04/12/18 sono state adesso stabilite anche le indennità di carica spettanti a Sindaco, Vicesindaco, Assessori e Presidente del Consiglio.

Le indennità massime degli amministratori sono fissate in base alla densità demografica del territorio in cui esercitano ma, per legge, sono inoltre previste maggiorazioni del 2 % e del 3% nel caso in cui spesa corrente pro capite dell’ultimo bilancio e percentuale di entrate proprie del bilancio siano superiori alla media regionale.

Queste maggiorazioni sono state dapprima applicate all’indennità del Primo Cittadino che a fronte di un indennizzo a base lorda di 2788 euro era aumentato a 2928 euro. Stesso procedimento è stato attuato per le altre cariche, perché consentito appunto dalla legge sulla base di determinati criteri.

All’unanimità però la Giunta ha deciso di ridurre l’importo lordo totale del 20%. Così l’indennità decurtata al Sindaco è pari a 575 euro per un totale lordo spettante di 2353 euro.

L’indennità del Vicesindaco passa invece da 1610 euro a 1294 mentre per Assessori e Presidente del Consiglio da 1317 euro a 1058.

Per gli assessori Carmelo Di Stefano, Concetta Guarino e Giuseppe Branca l’indennità è ulteriormente dimezzata in quanto non hanno chiesto l’aspettativa dalle proprie professioni.

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