Torna “Il Carrubo d’oro”, il premio che celebra le eccellenze rosolinesi nel mondo

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Torna l’appuntamento con il Premio Rosolini “Il Carrubo d’oro”, ormai giunto alla quinta edizione, che ogni anno viene assegnato a uno dei cittadini rosolinesi che si sono distinti nel campo delle proprie attività professionali, artistiche o di solidarietà, dando lustro alla loro città natale. Quest’anno le giornate dedicate al premio saranno tre, da venerdì 21 a domenica 23, e vedranno il susseguirsi di spettacoli musicali, culturali e sportivi, rappresentazioni teatrali, degustazioni di prodotti tipici locali e mercatini con vendita di oggetti artigianali. La cerimonia di consegna del premio avverrà in piazza Garibaldi domenica sera alle 21. Il Comitato d’Onore, presieduto dal Sindaco Corrado Calvo, ha deciso di assegnare l’edizione 2015 del Premio al Prof. Carmelo Vigna, rosolinese doc, filosofo, docente emerito dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, con la seguente motivazione: “Al chiarissimo professore Carmelo Vigna per gli alti meriti del servizio culturale, sociale ed educativo fornito a generazioni di studenti, per essere stato guida e punto di riferimento per colleghi e studiosi, per le numerose pubblicazioni e le sue analisi incisive e rigorose che hanno arricchito il vivace dibattito filosofico attuale, per la grande tensione etica che anima il suo pensiero e per il profondo amore verso la sua Città natale con la quale ha sempre mantenuto sinceri sentimenti e proficui rapporti di vicinanza”.

Oltre al Premio, quest’anno verranno consegnati speciali riconoscimenti a quanti con il loro impegno hanno avviato iniziative volte a promuovere il carrubo. Un riconoscimento speciale inoltre alla memoria di quei rosolinesi deceduti che sono stati alti ambasciatori dell’arte, dello studio e dell’ingegno rosolinese.

Tre i riconoscimenti speciali assegnati:

  • ai trasformatori e utilizzatori della carruba e i suoi derivati, che contribuiscono alla valorizzazione del frutto dandone notorietà e valore aggiunto: all’imprenditore sig. Corrado Gennaro
  • a coloro i quali hanno dedicato il proprio sapere alla ricerca e agli studi, favorendo la divulgazione ed innalzando la notorietà dell’applicazione del frutto del carrubo e dei prodotti tipici della tradizione della città di Rosolini: alla docente universitaria della Facoltà di Agraria dell’Università di Catania, dott.ssa Alessandra Gentile
  • alla memoria di quei rosolinesi deceduti  che sono stati alti ambasciatori dell’arte, dello studio e dell’ingegno rosolinese, in città o nei luoghi in cui sono vissuti: all’artista del Novecento italiano Biagio Poidimani.

Giovanna Alecci

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