Tradizionale festa di Carnevale 2017 dei “Rosolinesi in Siracusa”

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Il 25 febbraio a Siracusa presso l’Hotel Panorama, è stato festeggiato il “Tradizionale Carnevale dei Rosolinesi”, che rientra nel quadro dei festeggiamenti del 18° anniversario della fondazione dell’Associazione “Rosolinesi in Siracusa”.

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Il Presidente, Corrado Di Stefano, ha innanzitutto salutato e ringraziato gli ospiti, i soci e i familiari, per essere intervenuti alla serata, per poi presentare il dott. Franco Scirpo, il quale ha trattato il tema “Ridere: come migliorare la qualità della nostra giornata”. Il dott. Scirpo laureato in Psicologia all’Università degli studi di Padova, specializzato in Psicoterapia e con un master in Psicologia Giuridica, è anche esperto di “Clownterapia e di “Yoga della risata”. È titolare della Cattedra di “Risologia” presso l’Università di Aristan – Facoltà di Scienze della Felicità ed inoltre lavora in una struttura sanitaria che si occupa di disabilità mentale e neuro-motore.

La relazione è stata accompagnata da diversi esercizi ai quali hanno partecipato tutti i presenti. «I benefici del ridere – ha spiegato il dottor Scirpo – sono i seguenti: scarica tensioni, costituisce una sana ginnastica per il viso, è una medicina potentissima, abbatte le barriere e unisce le persone, è un eccellente antistress, il movimento del diaframma esercita un beneficio massaggio sugli organi interni, migliora la memoria, migliora la respirazione, ossigena il cervello favorendo il pensiero, libera beta-endorfine, ha effetto analgesico e aumenta le difese immunitarie. La risata è dunque un’ottima terapia medica, e sarebbe ora di inserire una “stanza della risata” in ogni ospedale». Dopo la relazione del dottor Scirpo, il prof. Salvatore Di Pietro ha illustrato ai presenti il “Carnevale di Siracusa”, ricordando i tempi in cui a Siracusa «si trovavano tanti artigiani come falegnami, fabbri, operai che lavoravano la cartapesta, che si impegnavano a costruire Re Carnevale e i carri. Oggi purtroppo, venendo a mancare questi preziosi artigiani, il carnevale non è più vissuto come una volta. Ricordo che un tempo un signore ogni anno per il Carnevale si travestiva da dottore e alle persone che incontrava per la strada diagnosticava malattie e dava le opportune terapie, strampalate, ma facendo ridere a crepapelle». Il prof. Di Pietro, brillantemente vestito, ha recitato “Gastone” di Alberto Sordi e cantato insieme al suo gruppo diverse canzoni Folk, ha ricordato il poeta Salvatore Grillo e il musicista “siracusano” Francesco Patania, cantando la canzone ”Sicilia”. Durante la serata, inoltre, Pippo Amenta, ha letto una sua poesia.

Alla fine della serata per festeggiare degnamente il Carnevale, è stata organizzata una cena con un menù che ricorda quello che si consuma a Rosolini, accompagnato da tanto vino e tante “chiacchere”.

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