“Troppo cara”: il sindaco Calvo dice “no” alla discarica di Melilli imposta dalla Regione

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Attualmente il Comune di Rosolini scarica i propri rifiuti a Lentini con un costo di 95,96 euro a tonnellata ma la nuova disposizione attuativa numero 44 del 3 agosto messa in atto dalla giunta Crocetta per “superare l’emergenza rifiuti” prevede che Rosolini debba scaricare i rifiuti a Melilli nella discarica gestita dalla “Cisma Ambiente”. Una discarica notevolmente più vicina a Rosolini ma i costi di conferimento aumenterebbero a dismisura passando a 130 euro a tonnellata.
Per questo motivo il sindaco Corrado Calvo ha inviato una nota al dirigente generale della Regione, Maurizio Pirillo, al presidente della Regione, Rosario Crocetta, al prefetto di Siracusa, Armando Gradone, e per conoscenza al ministro dell’Ambiente, alla “Cisma Ambiente”, all’Arpa, al presidente della Società di Regolamentazione Rifiuti di Siracusa e a tutti i sindaci della Provincia di Siracusa, invitandoli a “revocare la disposizione numero 44 del 3 agosto 2016 limitatamente al Comune di Rosolini e di autorizzare contemporaneamente a conferire i rifiuti presso la discarica di Lentini, avendo, per l’altro acquisito telefonicamente la disponibilità del titolare della discarica ad acquisire i rifiuti prodotti”.
In alternativa il sindaco Calvo inviata il presidente della regione ad “adottare un provvedimento affinchè si obblighi la Cisma Ambiente ad allineare i costi del conferimento a quelli attualmente fissati su Lentini”.

La misura è colma -ha detto il sindaco Corrado Calvo-. Non si possono far ricadere i costi di una inefficienza del sistema dei rifiuti in Sicilia sui cittadini per il tramite dei sindaci, i quali a suon di provvedimenti regionali fuori dalla realtà, impongono a questi ultimi di firmare contratti per il conferimento dei rifiuti in discariche private con costi a carico del bilancio comunale che superano anche il 30-40% rispetto a quelli attuali di conferimento a Lentini. Il bilancio comunale è già sotto stress per i mancati trasferimenti regionali, le scoperture di tesoreria per far fronte al pagamento delle spese correnti sono al limite del consentito e diventa impossibile pensare di aggiungere centinaia di migliaia di euro in più per conferire i rifiuti presso la discarica di Melilli della Cisma Ambinete Spa che peraltro risulta ubicata in un sito molto più vicino rispetto a quello di Lentini e questo avrebbe dovuto comportare una diminuzione dei costi e non un aumento”.

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