Un attestato di merito ai 12 studenti centisti degli istituti superiori

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Questa mattina,nel corso di una cerimonia tenutasi presso l’aula consiliare del Palazzo di Città, sono stati premiati i 12 studenti centisti degli istituti superiori di Rosolini che hanno superato gli esami di maturità conseguendo il voto di 100/100 e 100 e lode.

Protagonisti i giovani, la cultura e l’istruzione ma protagonista anche la Chiesa,rappresentata dal parroco Don Bruno Carbone, che gioca un ruolo fondamentale nella crescita dei ragazzi. Gli studenti, enormemente emozionati, hanno ricevuto l’attestato di merito da parte del Sindaco Incatasciato e dell’Assessore competente Concetta Guarino. Presenti inoltre: il Presidente del Consiglio Comunale Piergiorgio Gerratana, la Presidente della Commissione Consiliare alla P.I. ,Annamaria Cataudella, ,il Responsabile del settore di riferimento, Dott. Salvatore Covato , e la prof.ssa Cinzia Spatola in rappresentanza del 1° I.S. “Archimede”.

Da parte del Sindaco gli auguri e i complimenti più’ sinceri non solo ai giovani ma anche alle loro famiglie, un supporto fondamentale che conduce alla scelta di un percorso di vita democratico,onesto e competente.

-“Aver ottenuto il massimo dei voti– ha affermato il Sindaco rivolgendosi agli studenti-  è una grandissimo merito che spero porterete sempre con voi nella speranza che Rosolini possa continuare ad essere patria di grandi e illustri professionisti”-.

Oltre all’attestato ,infatti, il Sindaco e l’Assessore hanno omaggiato gli studenti con un libro sull’artista rosolinese Biagio Poidimani, un talento che funge da modello per vecchie e nuove generazioni.

Alcuni di loro hanno condiviso gli stessi banchi scolastici durante tutto il percorso formativo e oggi si sono ritrovati ancora una volta fianco a fianco sui banchi consiliari per essere premiati. A Covato Raffaele,Piazzese Vincenzo,Gennaro Beatrice, Boscarino Rosa, Micieli Alessia, Vaccaro Vincenzo, Licitra Rosario, Porterfield Christopher Lynn, Pascalino Antony, Giannì Giuseppe Enrico, Poidimani Federico e Moriana Rosario auguriamo il meglio nella speranza che questo merito abbia solo inaugurato l’inizio di una carriera piena di soddisfazioni e di una vita comunitaria sempre improntata alla valorizzazione della democrazia,del rispetto e dell’onestà.

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