Vinciullo: Elezioni burla a Rosolini

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“Ancora una volta, elezioni parziali, nel Comune di Rosolini, si trasformano in un risultato che sconvolge la dialettica democratica e dimostrano di produrre risultati non sorprendenti, ma fantascientifici”.
Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo, Vice Presidente Vicario della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS.

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“L’avv. Giuseppe Incatasciato, che aveva dichiarato, urbi et orbi, di non essere candidato e di avere addirittura ritirato la propria candidatura, risulta il primo degli eletti con 472 voti.

Ma chi l’ha votato?! Chi gli ha cercato i voti, dal momento che lo stesso candidato non ha stampato nemmeno un fac-simile? Dobbiamo pensare all’intervento straordinario della Divina Provvidenza? Oppure all’opera scientifica di qualche burlone che non voleva la ripetizione delle elezioni di ballottaggio?

Invece, ha proseguito l’On. Vinciullo, il Sindaco uscente, e ora subentrante, prende solo 37 voti, meno di un decimo di quelli dell’avv. Incatasciato.

Come farà da oggi a sedersi sulla sedia di primo cittadino dal momento che è stato totalmente sfiduciato da parte dei suoi concittadini che gli hanno chiaramente detto no?

Come pensa di essere il Sindaco della sua città dal momento che quasi il 50% degli aventi diritto al voto hanno scelto l’avv. Giuseppe incatasciato, che moralmente, quindi, è il nuovo Sindaco di Rosolini?

Di conseguenza, ha concluso l’On. Vinciullo, se questo risultato non è stato drogato, il nuovo Sindaco dovrebbe immediatamente dimettersi non avendo la fiducia dei suoi concittadini, circa il 3% degli elettori lo hanno votato, se invece questo risultato è stato drogato potrà continuare serenamente a fare il Sindaco, ma in tutti noi si rafforza la certezza che le elezioni parziali sono delle elezioni burla che sperperano il denaro dei cittadini e che offendono tutti quei poveri cristi che senza cibo devono continuare ad assistere a questi indecorosi spettacoli”.

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