Vinciullo inaugura il comitato elettorale a Rosolini: “Da oltre 30 anni lavoriamo con onestà”

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Il deputato regionale Enzo Vinciullo, capolista di Alternativa Popolare in provincia di Siracusa, ha inaugurato ieri sera il comitato elettorale a Rosolini, in via Alighieri angolo via Platamone. Presenti, tra gli altri, tre consiglieri comunali, Franco Arangio, Salvatore Giummarra e Adriano Giannì, l’ex sindaco Nino Savarino, l’ex consigliere provinciale, Franco Latino che appoggeranno Vinciullo in questa competizione elettorale.

Enzo Vinciullo, il più attivo all’Ars con ben 1000 interrogazioni parlamentari, con Alternativa Popolare appoggerà il candidato presidente alla Regione Fabrizio Micari, e ha puntato il suo intervento sugli aiuti fiscali, sui fondi fatti arrivare con il Patto per il Sud e sulla difesa delle fasce più deboli e gli inoccupati.

“Tutto questo nonostante abbiamo trovato 8 miliardi di debiti lasciati da quelle stesse persone che oggi appoggiano il candidato presidente del centrodestra Nello Musumeci. Abbiamo dovuto fare un prestito per pagare i debiti lasciati da Lombardo, Cuffaro, Lagalla e Armao. In questo senso il nuovo governo che si insedierà troverà i conti apposto. Se verremo rieletti chiederemo al Governo centrale un regime fiscale favorevole per la Sicilia, terra di frontiera e di confine, altrimenti saremo costretti ad andare a Malta ad aprire le partite Iva dove la tassazione è 1/5 alla nostra”.

Sui fondi fatti arrivare con il Patto per il Sud, dito puntato contro l’amministrazione comunale di Rosolini “assieme a quella di Siracusa la peggiore di Sicilia. Non hanno presentato nessun progetto. Unico progetto quello “recuperato” grazie ad una mia battaglia, di 800 mila euro per la ristrutturazione dell’oratorio San Domenico Savio. Altrimenti a Rosolini non sarebbe arrivato proprio nulla. A Rosolini è l’amministrazione che non funziona, i deputati regionali, così come quello locale, non hanno potuto fare niente”.

Ma anche sul deputato locale, Giuseppe Gennuso, Vinciullo ha voluto sottolineare che “ha da parte mia due processi aperti, con l’ultima udienza che si è svolta il 5 ottobre scorso. Quando la gente parla poi si deve assumere la responsabilità di quello che dice. Ho lavorato sempre mettendo come punto di riferimento l’onestà. In 30 anni di gestione politica non ho mai avuto un procedimento penale contro di me. La mia lista, assieme a quella del Movimento 5 Stelle, è l’unica a livello regionale a non avere né indagati né inquisiti”.

Vinciullo ha risposto (nel video che pubblichiamo sopra) anche alla domanda su quanto gira sui social media inerente la frase in cui avrebbe affermato che non arriva a fine mese “con 11 mila euro”: “Io non ho mai detto che prendo 11 mila euro. Chi ha messo in giro quelle falsità è già stato condannato da chi di dovere e ne sta pagando le conseguenze. Così come ne pagheranno le conseguenze chi continuerà a mettere in giro queste falsità”.

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