Al Comune di Rosolini si parla di “sicurezza”

Al Comune di Rosolini si parla di “sicurezza”

589
0
SHARE

 

Si è tenuto ieri, presso la Sala Cartia del Comune di Rosolini, un importante dibattito in tema di sicurezza sul lavoro.

La conferenza, dal titolo “SICUREZZA SUL LAVORO: UN DIRITTO DI TUTTI, UN DOVERE COMUNE”, è stata promossa dall’Amministrazione comunale e dall’Assessore al Commercio e allo Sviluppo Economico, Dino Gennaro.

Rosolini ha mostrato una grande sensibilità al tema con una consistente presenza di datori di lavoro e tecnici del settore.

“Gli imprenditori – dichiara l’Assessore Gennaro – sono ad un bivio: lavorare legalmente o chiudere. Spesso però, chiudere non vuol dire cominciare una diversa attività, soprattutto per gli artigiani, ma continuare a lavorare in nero. Questo crea un danno notevole a chi invece continua a svolgere legalmente il suo lavoro. Ho invitato queste figure professionali perché rappresentano gli organi di controllo spesso erroneamente visti come “nemici” quando, in realtà, sono i più grandi alleati dei lavoratori onesti.”

Tra i relatori: l’Ing. Sebastiano Floridia, Ordine degli Ingegneri di Siracusa; il Geom. Beniamino Agricola, Ispettorato Prov. del Lavoro di Siracusa; l’Ing. Sebastiano Midolo, S.Pre.S.A.L. Asp Siracusa e l’Arch. Francesco Giunta – Ordine degli Architetti di Siracusa.

Il lavoro in “nero” è stato il tema centrale del dibattito con la presentazione del regime di sanzioni previste per questa “categoria” di lavoratori. Non sanzioni bensì “maxi sanzioni” che vanno dai 1500 euro ai 36.000 euro per ogni lavoratore in base ai giorni di lavoro effettivo svolti senza essere regolarizzati. Sanzioni ancora più pesanti, con un aumento del 20%, per i lavoratori extracomunitari.

Conclude Corrado Gugliotta, Assessore ai Lavori Pubblici: “È vero che la sicurezza richiede dei costi ma questi, rispetto ai danni causati dagli infortuni, sono certamente una minima spesa per un grande guadagno”.

Nessun commento

Lascia un commento