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Il legale dei Candiano: “Inopportuno e immorale accostare l’atto a Di Stefano all’impianto serre-tunnel”

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Nella foto: l'impianto serre-tunnel nei terreni di proprietà dell'Essap

A seguito dell’ordinanza di demolizione emessa dal Comune di Rosolini la famiglia Candiano, titolare della ditta che ha istallato l’impianto di serre tunnel all’ingresso della città, ha nominato il legale Enzo Galazzo per impugnare quell’atto, ritenendolo “illegittimo”. Questo e altro è il contenuto di una lettera giunta in redazione questa mattina, con la quale l’avvocato difende l’onorabilità della famiglia Candiano soprattutto a seguito dell’attentato di stampo mafioso subito dall’ex assessore Carmelo Di Stefano. Inoltre informa che il 30 novembre scorso sono state tagliate alcune coperture di tunnel di proprietà della ditta Candiano in contrada Barone ed è per questo che la stessa ditta si auspica un intervento dell’Antimafia.

Pubblichiamo integralmente la lettera inviataci dall’avvocato Galazzo.

“Egregio Direttore, nell’interesse della Società F.lli Candiano S.S. a Lei ben nota, richiamo i ripetuti interventi comparsi su più numeri del Suo autorevole periodico per segnalare, in primo luogo, le forzature di quanto si ostinano a voler trasferire sul terreno politico una iniziativa imprenditoriale avviata appena qualche mese fa, con investimenti di rilievo che assicurano tra l’altro, significative opportunità di lavoro.

Abbiamo preso atto dell’esposto di cittadini, peraltro con firme acquisite su un foglio in bianco, con motivazioni enunciate verbalmente e spesso diverse da quelle poi formalizzate. Ne rispettiamo, pur non condividendoli, i punti di vista ed abbiamo rappresentato i nostri, immediatamente, alle stesse Autorità in indirizzo.

Abbiamo preso atto dell’ordinanza di demolizione e ci apprestiamo ad impugnarla per farne dichiarare l’annullamento convinti come siamo delle nostre ragioni circa la illegittimità dell’atto. Lasciamo dunque che si a la Magistratura a decidere e ben venga l’Antimafia ad indagare, anche sul taglio della copertura di alcuni tunnel scoperti stamane e prontamente denunziati presso la locale Stazione dei Carabinieri.

Abbiamo preso atto, ancora, anche del lievitare delle illazioni e della denigrazione personale da parte di chi probabilmente soffre l’astinenza dell’esercizio del potere ovvero, avendo titolo per intervenire su ben altri fatti, ne tace trovando comodo avvalersi della polvere sollevata da polemiche strumentali.

I miei assistiti trovano, intollerabile nonché di assoluta ingiustizia ed immoralità accostare a loro, sia pure sul piano strettamente temporale, l’atto intimidatorio in danno del geom. Di Stefano alla vicenda dell’impianto delle serre, atto che condannano fermamente quali ne siano le ragioni che l’hanno determinato. E però, con altrettanta nettezza dichiarano che non consentiranno insulti gratuiti, che siano dal Suo giornale da altri ospitati, in conseguenza dei quali avvieranno, in ogni opportuna sede, azioni per danni a carico di quanti, a diverso titolo, se ne sono resi o se ne renderanno responsabili.

Con l’augurio di un proficuo lavoro, invio cordialità

Pozzallo, 30 novembre 2016.

Avv. Enzo Galazzo”

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