
A Rosolini torna il Torneo dell’Inclusione: sport e solidarietà uniscono scuola, famiglie e forze dell’ordine
Sport come strumento di inclusione, non di competizione. È questa l’idea al centro del 2° Torneo dell’Inclusione, andato in scena al PalaTricomi di Rosolini domenica 29 marzo e che ha visto la partecipazione di forze dell’ordine, famiglie, associazioni e studenti fianco a fianco, in campo e sugli spalti.
L’evento, ideato e promosso dal Comitato Genitori dell’istituto comprensivo Sant’Alessandra, ha superato l’edizione inaugurale dello scorso anno per affluenza e fondi raccolti. Gli importi definitivi saranno resi noti in occasione della consegna ufficiale al dirigente scolastico Salvo Lupo, nelle prossime settimane. Tutto il ricavato sarà destinato a progetti inclusivi per gli studenti dell’istituto.
In campo le squadre delle forze dell’ordine, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. La vittoria è stata della Polizia di Stato, ai calci di rigore sulla Guardia di Finanza.

Polizia di Stato

Guardia di Finanza

Carabinieri
Ma accanto al torneo principale si sono disputate anche due partite dal formato più aperto, con il Comitato Genitori, la squadra femminile dell’A.s.d. PR2000 Gruppo Rosa e i ragazzi dell’AIAS in campo insieme, in una formula mista che ha reso concreto, più di qualsiasi discorso, il senso della giornata.

A.s.d. PR2000 Gruppo Rosa

Partita mista tra Aias – Comitato Genitori – Squadra femminile A.s.d. PR2000 Gruppo Rosa
Diverse poi le attività della giornata. Gli studenti della scuola secondaria dell’istituto Sant’Alessandra hanno presentato il progetto Cuori solidali, accolto con grande entusiasmo dal pubblico. A chiudere il pomeriggio, alunni di primaria e secondaria si sono sfidati in una partita di pallamano e in attività di calcio misto, con uomini e donne in campo insieme, un finale corale che ha coinvolto le generazioni più giovani. E ancora, come lo scorso anno, l’animazione di Cinzia Di Rosolini, il Trucca Bimbi, Caravan Clow, laboratori integrativi per i bambini, e l’intervento delle associazioni del territorio, come AIAS, Frida, Cuore Randagio e il Team Muay Thai.

A chiudere l’evento, le parole del Comitato Genitori, che ha voluto ringraziare pubblicamente tutti i protagonisti dell’evento: “È stata un’esperienza straordinaria, capace di unire sport, valori e persone in un clima di rispetto e partecipazione. Eventi come questo dimostrano quanto sia importante creare occasioni in cui l’inclusione non sia solo un principio, ma una realtà concreta. Un grazie speciale alle associazioni di volontariato, agli atleti e a tutti i partecipanti per l’impegno, l’entusiasmo e lo spirito positivo dimostrato durante tutta la manifestazione. Un sentito ringraziamento agli sponsor perché il loro supporto ha contribuito in modo fondamentale alla riuscita dell’iniziativa. Quello di domenica pomeriggio è stato un momento di grande valore umano e sociale, all’insegna della condivisione e dell’inclusione. Con l’auspicio di poter vivere ancora momenti così significativi, rinnoviamo la nostra gratitudine. Grazie di cuore a tutti”.







