Aumentata del 50% l’imposta sull’affissione pubblicitaria, l’ira di Gennuso: “Una porcheria”

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Con propria deliberazione la giunta comunale ha provveduto ad aumentare del 50% le tariffe relative all’Imposta Comunale sulla Pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni e di occupazione degli spazi pubblici. Un aumento che non è stato digerito dal consigliere comunale di “Territorio e Sviluppo”, Corrado Gennuso che definisce la mossa della giunta comunale “una porcheria”.

“E’ una manovra fuori da ogni logica -afferma Gennuso-. Su 100 tabelloni pubblicitari posizionati sul territorio di Rosolini, solo 10 sono in regola. Questo vuol dire “ammazzare” chi è in regola con il pagamento delle tasse che vedrà aumentare il costo del 50%. A farla franca sarà di conseguenza quel 90% di tabelloni sparsi per il territorio che le tasse non le hanno mai pagate”.

Gennuso, che tra l’altro è proprietario di tre cartelloni pubblicitari “in regola”, chiederà l’annullamento della delibera di giunta. “È necessario -prosegue Gennuso-, avviare un monitoraggio certosino di tutta cartellonistica pubblicitaria e mettere in regola tutte le posizioni. In questo modo il Comune incasserebbe somme maggiori senza gravare su chi le tasse le paga già”.

E poi conclude: “Mi sono sempre battuto per le cose giuste, fino all’ultimo consiglio comunale in cui ho chiesto, tra l’altro, il prelievo del punto riguardante la variazione della planimetria cimiteriale che permetterà l’individuazione di 90 nuovi loculi. Un punto che il consiglio ha votato positivamente all’unanimità dei presenti e grazie a questo sarà possibile, da una parte, dare lavoro agli artigiani e creare occupazione all’interno del cimitero, e dall’altra dare risposte alle esigenze dei cittadini che da anni attendevano un posto dove seppellire i propri cari. Sarebbe auspicabile, inoltre, che le somme che i cittadini pagheranno per gli oneri di urbanizzazione, venissero destinati al rifacimento delle strade all’interno del cimitero. Ringrazio i consiglieri che sono stati presenti per permettere l’approvazione del punto. In quell’occasione, infatti, altri consiglieri non si sono neanche presentati mentre altri, per ostruzionismo, hanno preferito abbandonare l’aula. Questo è un modo di far politica che non mi affascina più, perchè non è con l’ostruzionismo che si danno risposte ai cittadini. Ed è per questo che sto pensando seriamente di non ricandidarmi più”.

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