Bavette ai ricci di mare

1496
- Pubblicità -

giorgio di rosa

- Pubblicità -

Lo chef Giorgio Di Rosa è rosolinese, ma negli anni della sua formazione ha girovagato per tutta l’Italia lavorando in ogni tipo di ristorante, da quelli d’élite alle sale trattenimenti.

Adesso è ritornato nella sua amata terra e porta avanti il progetto che gli sta più a cuore: valorizzare la cucina siciliana in chiave moderna, con estro, fantasia e soprattutto con l’esperienza acquisita negli anni.

Le ricette che propone sono realizzate sempre con prodotti a km zero.

Piatto che risale alla tradizione marinara siciliana, molto semplice ma molto ambito nei ristoranti alla moda perchè è uno dei piatti più pregiati della cucina nostrana e piacerà molto ai veri amanti del pesce.

I consigli dello chef

Raccogliete voi stessi i ricci a mare, vicino alle scogliere. Attenzione però: i ricci di mare sono una specie protetta, quindi ne possiamo raccogliere solo 5/6 per persona. Bisogna inoltre saper fare una distinzione tra il machio, che ha un colorito marrone, e la femmina che è più violacea e che contiene le uova che si utilizzano per la pasta. Se non riuscite a trovarli recatevi in una pescheria, dove troverete i ricci surgelati o quelli freschi in un bicchierino.

Ingredienti per due persone:

200 gr di bavette;
ricci di mare q. B;
1 spicchio d’aglio;
olio evo;
pesto di acciuga sott’olio o di sarda salata;
prezzemolo;
vino bianco;
brodo di pesce.

Procedimento:

Soffriggete con l’olio uno spicchio d’aglio e aggiungete un pesto di sarda salata o di acciuga sott’olio. Aggiungete il brodo di pesce e una parte dei ricci di mare. Nel frattempo, mettete in cottura la pasta e scolatela molto al dente. Aggiungete le bavette alla salsina con un po’ di vino bianco a crudo e spadellate.

Come dressare il piatto:

Trasferite la pasta dalla padella al piatto, aggiungete un filo di olio extravergone d’oliva, meglio se siciliano, un po’ di prezzemolo e aggiungete i ricci di mare che avevate lasciato crudi.

- Pubblicità -