Calvo sulla nomina dell’esperto: “Incatasciato va fermato”, e impugna la proclamazione

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“Stamattina ho impugnato al Tar la proclamazione di questo sindaco per evitare che si consumino danni ulteriori alla città”. Non è andata giù all’ex sindaco Corrado Calvo la nomina dell’esperto del sindaco a titolo oneroso, 2.100 euro lordi al mese, più eventuali costi a carico dell’Ente, che per l’ex sindaco rappresentano favori “politico-elettorali”.

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“Bisogna chiamare le cose con nome e cognome -dice Calvo-, perchè nel periodo in cui sono stato chiamato a fare il sindaco sono stato abituato a fare le cose quando servono e quando possono raggiungere un giusto obiettivo. Io ho nominato un esperto legale nella persona dell’avvocato Emanuele Tringali, conosciuto in tutta la Sicilia come avvocato serio, capace e competente sulla materia che si doveva trattare. Ha gestito l’ufficio legale, ben 10 settori, con grande garbo ed equilibrio ed è un fatto che non si può negare. Leggere invece i provvedimenti di questo sindaco che ha nominato più esperti, soprattutto la nomina a titolo oneroso di un “super consulente” che, per quello che dovrebbe occuparsi, dovrebbe avere un curriculum di 50 pagine e sia il sindaco che tutti i dirigenti del Comune possono andare in vacanza perchè praticamente farebbe tutto lui. Unica competenza che gli riconosco è quella di essere il segretario di “Piazza Civica” e marito della consigliera comunale. Per questo, per me, questo si chiamano favori politico-elettorali. Mi chiedo se questo non è un atteggiamento da sottoporre alla lente d’ingrandimento dell’Anac e della Magistratura? Per questo ho impugnato questa mattina la proclamazione di questo sindaco che va fermato perchè offende l’intelligenza dei rosolinesi che hanno pensato di votare per un sindaco ed invece hanno votato per una cricca che non sta dimostrando di saper amministrare con la parsimonia che al momento si richiede. Quello che ha fatto rappresenta un suicidio politico in grande stile”.

E Calvo conclude: “Ho impugnato la proclamazione del sindaco e non quella del consiglio comunale anche perchè il consiglio comunale non si è ancora insediato. Unico Comune in Italia a non aver ancora provveduto alla proclamazione dei consiglieri comunali. Evidentemente si sono accorti che la Regione ha effettivamente commesso  un plateale errore ad indire le elezioni a Rosolini”.

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