Città di Rosolini-Milazzo: 2-2. Guarda gli highlights

1542
- Pubblicità -

22/03/2015

- Pubblicità -

CITTA’ DI ROSOLINI: 2

SPORTSOCCER MILAZZO: 2

 

CITTA’ DI ROSOLINI: Fornoni, Monaco, Zarouali, Martines, Guarrasi (26’ Pisana), Ulma, Di Dio (71’ Cosenza), Maieli, Cammarata (80’ Di Mauro), Implatini, Ricca.

SPOTSOCCER MILAZZO: Di Dio, Calderone (59’ Laquidara), Messineo, Ciccone (59’ Costa), Russo, Gualdi, Ancione, Alosi, Frisenda (82’ Mangano), Camanda, D’Anna.

ARBITRO: Domenico Caracalli di Locri.

RETI: 47’ Ulma, 58’ Maieli (rigore), 61’ Costa, 81’ D’Anna.

 

Il Città di Rosolini getta via i tre punti facendosi rimontare due reti di vantaggio. Un non irresistibile Milazzo, infatti,  riesce a riequilibrare una gara portando a casa un punto che, per la situazione in classifica, non accontenta nessuno. La formazione granata di mister Orazio Trombatore, che lotta per rimanere in Eccellenza, era riuscita a mettere sotto gli ospiti, portandosi in vantaggio nei minuti di recupero del primo tempo con Ulma dopo una bella azione sulla sinistra di Implatini. Nella ripresa, al 58’, Cammarata viene atterrato in area e l’arbitro Caracalli della sezione di Locri indica il dischetto. Dagli undici metri Maieli raddoppia. Il Città di Rosolini abbassa l’intensità ed il Milazzo è subito pronto a “punire”. Arrivano infatti su due calci di punizione le reti dei rosso-blu, la prima al 61’ con Costa, in dubbia posizione di offside, e la seconda con D’Anna che concretizza il cross su punizione di Camarda dalla tre-quarti incornando di testa alle spalle di Fornoni.

Inutile il forcing dei granata che, per il gioco espresso e le azioni create, meritavano un risultato diverso. Nel primo tempo occasioni degne di nota per Martines e Implatini mentre nella ripresa all’89 sempre Implatini si vede ribattere dall’estremo difensore Di Dio, il tiro a botta sicura.

Adesso la corsa alla salvezza per il Città di Rosolini si complica ulteriormente. Già da domenica prossima i granata dovranno giocare al “Salvatore Consales” contro la vice capolista Città di Siracusa non potendo contare sui due pilastri difensivi Emanuele Monaco e Danilo Ulma che, ammoniti, dovranno scontare un turno di squalifica.

- Pubblicità -