Comune in crisi, Marzana: “Presto una boccata d’ossigeno con i fondi del piano di riequilibrio”

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On. Maria Marzana
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“In considerazione del consiglio comunale aperto svoltosi ieri sera a Rosolini, con oggetto la situazione debitoria dell’ente, ritengo doveroso fare delle precisazioni sul metodo e nel merito. Innanzitutto nessun invito da parte del presidente del consiglio mi è pervenuto nonostante l’importanza del tema, probabilmente perché è noto che durante la settimana sono previsti i lavori parlamentari e che quindi non avrei potuto prendere parte al confronto”.

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Non ha potuto partecipare al consiglio comunale aperto di ieri sera ma la deputata Maria Marzana fa sapere di essere “vicina” ai dipendenti comunali. Nello stesso tempo rimarca l’impegno profuso sulla questione che ha portato allo sblocco delle somme nella misura del 50% che serviranno per pagare i debiti con le imprese fornitrici di beni e servizi.

“Desidero ad ogni modo evidenziare il mio impegno sulla questione. Verso la metà di settembre ho ricevuto le informazioni tecniche da parte di Carmelo Lorefice, responsabile dei servizi finanziari del comune, relativamente alla situazione di stallo dopo l’approvazione, nei primi giorni di aprile di quest’anno, del piano di riequilibrio. Ho subito cominciato a interloquire con il Ministero delle finanze e dell’Interno affinché si disponesse una deroga all’approvazione finale della Corte dei Conti per avere accesso al fondo ministeriale di rotazione, per la quale si sarebbero dovuti attendere altri mesi, o addirittura anni. Come ho già avuto modo di comunicare alla cittadinanza, l’interlocuzione ha avuto esito positivo, poiché questa deroga è stata inserita all’articolo 73 del testo della legge di bilancio che verrà esaminato a breve in Parlamento e approvata entro dicembre. Ciò significa che Rosolini, e gli altri comuni italiani che si trovano nella stessa situazione, come Pachino e Noto, potranno ricevere in anticipo le somme richieste, nella misura del 50%, per pagare i debiti con le imprese fornitrici di beni e servizi, senza attendere l’approvazione finale della Corte dei Conti. Questo risultato mi riempie di gioia come parlamentare del Movimento 5 Stelle e come cittadina perché a trarne giovamento sono tanti miei concittadini. Infatti, questo trasferimento, che nel caso di Rosolini ammonta a circa 3 milioni e 200 mila euro, darà una bella boccata d’ossigeno alle tante imprese locali che attendono, anche da anni, e fino a diverse decine di migliaia di euro, i pagamenti da parte dell’amministrazione. Inoltre questa misura consentirà di liberare risorse per i servizi delle famiglie, come la mensa, il trasporto scolastico e l’assistenza specialistica; nonché di liberare risorse per il pagamento degli stipendi dei dipendenti”.

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