Il consigliere Di Rosolini: “Il sindaco dica quanto ci costa la sua indennità”

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Tino Di Rosolini
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Il consigliere comunale Tino Di Rosolini ritorna sulla questione dei costi della politica invitando il sindaco Pippo Incatasciato a rinunciare alla indennità di carica come “segnale in questo periodo di profonda crisi”. Un invito al quale Incatasciato aveva già risposto affermando che “la città vuole vedere amministratori risolvere i problemi in maniera seria e competente”.

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Adesso Di Rosolini ha diramato una nuova nota stampa dopo la riunione del consiglio comunale di ieri sera in cui afferma che “questo sindaco chiede ancora sacrifici ai dipendenti, senza presentare un progetto per arrivare al riallineamento degli stipendi, ma non ha ancora la dignità di dire, quanto costa lui alla città. Abbiamo proposto noi di andare a costo zero, perchè così può dimostrare il lavoro che sa fare, e una volta proceduto al riallineamento degli stipendi, potrebbe anche vantarsi di aver raggiunto un risultato positivo, e poter quindi vantare uno stipendio. Fino ad oggi non ha saputo fare nulla, né per i dipendenti né per la città, quindi, lo invitiamo a dare prestigio e dignità al suo ruolo e servirebbe dare una conferma alla città, che lui intende rinunziare all’indennità di carica di sindaco. Una speranza forse inutile, ma la intendiamo ribadire!”

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