Covid e aiuti alle famiglie, il Pd “diffida” la consigliera Azzaro: “Ha mosso accuse gravi”

Covid e aiuti alle famiglie, il Pd “diffida” la consigliera Azzaro: “Ha mosso accuse gravi”

Con una nota stampa il Pd Rosolini, con il suo Segretario Tonino Basile, risponde alle dichiarazioni diramate questa mattina dalla consigliera comunale Anna Azzaro. La stessa ha inteso informare i cittadini che il governo Conte continua a fornire aiuti economici ai comuni per fronteggiare l’emergenza Covid. In particolare sono in arrivo per Rosolini 200 mila euro che l’amministrazione dovrà assegnare a tutte quelle famiglie rosolinesi che si stanno trovando in difficoltà economica a causa di questa pandemia.

“Ancora una volta il Governo Conte si dimostra vicino ai cittadini e alle fasce più deboli – ha dicharato Anna Azzaro– e mi aspetto che stavolta, a differenza di aprile, il Comune sia più trasparente sui criteri adottati e definisca dei controlli preventivi per evitare che queste risorse finiscano nelle mani di chi non ne ha bisogno”.

““Non ragioniam di lor, ma guarda e passa” – risponde ironicamente il Pd alla consigliera pentastellata: “Potremmo scegliere di lasciar correre, seguendo l’indicazione dantesca – dice il Segretario Basile, “ma tutto ha un limite e non ci dobbiamo abituare a certi modi da sciacalli che lasciano intendere la poca trasparenza sui criteri adottati”.

“Vorrei far notare – continua Basile – che i primissimi sussidi alle famiglie sono stati erogati tempestivamente dal nostro Comune, molto prima rispetto ad altri comuni che ancora non si erano organizzati in tempo. La macchina amministrativa, coadiuvata da assistenti sociali che volontariamente hanno prestato servizio e coordinati dall’Assessore Tonino Floridia, ha reso un servizio celere ed impeccabile, come già reso noto in un precedente comunicato che citava documenti e atti amministrativi per rendere edotti i cittadini e non solo del lavoro svolto, invece di sparare fango come fa la consigliera Azzaro asserendo a presunte irregolarità. La invitiamo a richiedere la documentazione di riferimento.

E poi la pubblica diffida: “Diffidiamo la consigliera e chiunque voglia muovere accuse a rivolgersi alle autorità competenti e prendersi le responsabilità sulle affermazioni fatte, tali dichiarazioni non hanno niente a che fare col libero confronto politico essendo tendenziose e squallide; visto il periodo in cui ci troviamo ci saremmo aspettati una maggiore collaborazione. Pazienza.

Voglio, inoltre, capire dalla consigliera Azzaro a quale governo Conte si riferisce nel comunicato, sicuramente, visto il registro usato, è ancora ferma al modello salvini centrico”.

                                                                  Il segretario del Circolo

                                                                         Tonino Basile

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