Dall’Iran al mondo: Rosolini riflette su guerra, risorse e fragilità globali

Dall’Iran al mondo: Rosolini riflette su guerra, risorse e fragilità globali

Rosolini ha ospitato martedì 19, nell’Auditorium della Chiesa di Santa Caterina, un incontro dal titolo: “Dall’Iran al Mondo: guerra, risorse e minacce alla stabilità globale” portando sul palco il Generale Francesco Ippoliti, figura di riferimento per l’analisi del Medio Oriente e già addetto militare presso l’Ambasciata italiana a Teheran.

Il Generale Ippoliti ha guidato il pubblico in un viaggio dentro le dinamiche che agitano l’area mediorientale: conflitti, equilibri di potere, risorse energetiche, strategie militari e conseguenze economiche che, come onde d’urto, arrivano fino alle nostre case. La sua analisi, nutrita da anni di esperienza sul campo, ha mostrato come la regione continui a rappresentare un crocevia decisivo per la sicurezza internazionale e per la stabilità dei mercati energetici.

L’Amministrazione Comunale di Rosolini, rappresentata dall’Assessore Maria Pina Azzaro e dal Presidente del Consiglio Corrado Sortino, ha consegnato al Generale un attestato di benemerenza a nome della cittadinanza. Un gesto che ha voluto premiare non solo la competenza, ma anche la disponibilità a condividere conoscenza con la comunità.

Nel corso della serata sono stati conferiti attestati anche al presidente provinciale Anap Confartigianato Siracusa, Giuseppe Pantano per aver portato “nel mondo il nome di Rosolini e la cultura mediterranea, anche come Ambasciatore Unesco della cucina locale” e Salvatore Sortino, imprenditore e componente della Giunta provinciale di Confartigianato Imprese Siracusa, premiato per il suo contributo allo “sviluppo economico e sociale della città”.

Uno dei momenti più intensi è stato l’intervento di Don Salvatore Cerruto, parroco di Santa Caterina, che ha richiamato il pubblico alle sofferenze delle popolazioni civili travolte dai conflitti. Con parole semplici e profonde, ha ricordato che dietro ogni analisi geopolitica ci sono vite spezzate, bambini e anziani che pagano il prezzo più alto.

A chiudere i lavori è stato Enzo Caschetto, Segretario provinciale di Confartigianato Imprese Siracusa. Con dati alla mano, ha illustrato come l’instabilità del Medio Oriente si rifletta direttamente sui costi delle materie prime e dell’energia, ancora fortemente dipendenti dai paesi del Golfo.

Secondo Caschetto, l’aumento dei costi di produzione rischia di tradursi in prezzi più alti per beni e servizi, margini più stretti per le imprese, un calo del potere d’acquisto dei cittadini, un impatto particolarmente duro per le fasce più fragili, come i pensionati rappresentati da ANAP.

 

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