Di Rosolini: “21.000 euro all’avvocato che sta difendendo Incatasciato nei ricorsi elettorali”

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Tino Di Rosolini
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Ritorna a farsi sentire il consigliere Tino Di Rosolini che questa volta punta il dito contro la scelta effettuata dal Comune di Rosolini nell’incaricare l’avvocato Losi di Messina per seguire il ricorso contro l’esclusione dal bando di 1.000.000 di euro per il miglioramento dell’impianto della pubblica illuminazione.

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Secondo Di Rosolini, infatti, la scelta di incaricare Losi risulterebbe “inappropriata” in quanto si tratta dello stesso avvocato che sta seguendo il sindaco Pippo Incatasciato nei ricorsi elettorali promossi dall’ex sindaco Corrado Calvo (che chiede di ritornare sindaco perché il suo mandato sarebbe dovuto durare altri due anni) e dal candidato sindaco Tino Di Rosolini (per presunti brogli elettorali).

“Non c’è mai fine alle sorprese -dice Di Rosolini-. Per un incarico disperato che punta alla possibilità di rientro nel bando della pubblica illuminazione, il sindaco impegna 21.000 euro per un avvocato che già lo sta difendendo in due ricorsi elettorali. Questo dovrebbe accendere una riflessione sul caso. Spero che questi soldi, assecondando la buona fede, servano per recuperare la chance di ammodernare la rete elettrica della città, oppure saranno stati soldi inutili. O forse utili a qualche altra cosa? Invito il sindaco Incatasciato, qualora dovesse sicuramente perdere la causa, a rimborsare a proprie spese la parcella di 21 mila euro, per non far ricadere sulle tasche dei cittadini questa ulteriore spesa. La città ha già perso 1.000.000 di euro per vedere riammodernata la rete di illuminazione e adesso non può essere ulteriormente penalizzata”.

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