Trofeo “Martina Visconti”, Marina dell’Archimede di Rosolini conquista il podio con la sua cucina flambé

I ravioli al carrubo con ricotta vaccina dell'Archimede di Rosolini premiati a Cefalù, al prestigioso Trofeo Internazionale “Martina Visconti” dell’Istituto Mandralisca, da una giuria d’eccezione.

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Con un dessert che rende omaggio alla più genuina tradizione degli Iblei Marina Di Mauro ha convinto tutti. La studentessa della classe 4B Indirizzo Enogastronomia dell’Istituto d’Istruzione Superiore Archimede di Rosolini si è aggiudicata il terzo posto al prestigioso Trofeo Internazionale “Martina Visconti” dell’Istituto Mandralisca diCefalù.

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Ben 13 le scuole provenienti da Italia, Croazia, Svizzera e Ungheria, protagoniste della XX edizione del concorso di “cucina da sala”, svoltosi dal 9 all’11 aprile 2019 nel bellissimo borgo siciliano. I partecipanti si sono impegnati nella preparazione di un piatto flambé realizzato in sala sotto l’occhio attento e vigile di una giuria diprofessionisti. A valutare le performance di alto livello è spettato a Nicola Fiasconaro, maestro pasticciere che ha portato il panettone pluripremiato in tutto il mondo; al prof. Pietro Pupillo, neo campione del mondo che ha guidato la nazionale italiana della FIC a Lussemburgo con medaglia d’oro e medaglia d’argento 2018; all’enogastronomo Maurizio Artusi, titolare del sito Cucina Artusi, giornalista del settore che ha presentato la prima guida alle birre artigianali siculiane; all’ingegnere Antonio Di Cristina, sommelier professionista e degustatore, e a Patrizia Di Benedetto, prima chef donna siciliana, una stella Michelin, proprietaria del ristorante By By Blues di Mondello. I giudici sono stati affiancati da un parterre di docenti interni all’istituto e da giornalisti.

La gara si è articolata in due momenti: una prova teorica, in cui i concorrenti hanno presentato il calcolo delle calorie e i valori nutrizionali del piatto, e una pratica che li ha visti cimentarsi nella realizzazione della ricetta presentata nella lingua madre e in una lingua straniera a scelta, a cui hanno abbinato un vino. Con i suoi ravioli diricotta dolce e quinoa, su cremoso di mandorla d’Avola, riduzione ai frutti di bosco, polvere d’arancia dorata e miele di zagara, la Di Mauro ha conquistato il terzo gradino, salendo sul podio assieme alla lombarda Francesca Chiavenna e alla giapponese Kelly Cheng, prima classificata.

Una ricetta di grande impatto quella proposta dall’istituto rosolinese: un dessert per il quale, nei mesi scorsi, i docenti di sala e cucina hanno lavorato a fondo al fine di ideare un piatto capace di raccontare il territorio elorino. Una proposta gastronomica che, seppur complessa nelle sue fasi di preparazione, la giovane studentessa ha brillantemente eseguito, spiegando il piatto in lingua italiana e in francese.

“Marina ha dimostrato di essere un’alunna modello – ha dichiarato orgoglioso il docente di sala, prof. Roberto Tardino – capace di rappresentare nel migliore dei modi la nostra scuola, superando con serenità e concentrazione le prove cui è stata sottoposta. Sono soddisfatto per il risultato raggiunto al termine di mesi di impegno, a dimostrazione che il percorso formativo intrapreso è quello giusto. Oggi è quanto mai necessario che la scuola partecipi a competizioni nazionali e internazionali per confrontarsi con altre realtà e agire sulla motivazione dei nostri studenti, potenziando le competenze in un settore in continuo cambiamento, come quello alberghiero”.

Marina Di Mauro con il prof. Tardino

Dello stesso avviso il docente di cucina, il prof. Giovanni Tona: “Marina è una studentessa determinata e capace, si distingue per l’impegno e la passione che profonde ogni giorno nei compiti chiamata ad assolvere. Ha meritato questa vittoria di cui siamo fieri come comunità scolastica perché, ancora una volta, il nostro istituto si distingue dando lustro al territorio”.

Da sx Il prof. Tardino, la studentessa Di Mauro e il prof. Tona

Un piatto quello dell’Archimede che, oltre a deliziare il palato, permette di compiere un viaggio sensoriale tra le campagne del Sud Est, sublimando un’esigenza dello spirito. Un dolce che conferma per il secondo anno consecutivo la presenza dell’istituto rosolinese sul podio del Concorso “Martina Visconti”, a cui la scuola partecipa da tre anni.

“Io ci ho messo l’anima, le parole e i gesti sono venuti da sé. Ho dipinto la mia tela con la fantasia, la grinta, la determinazione e l’amore che mi vengono trasmessi da 4 anni a questa parte, da quando cioè ho la fortuna difrequentare l’indirizzo Enogastronomia. Tante sono le opportunità che questa scuola ci offre per crescere a livello umano e professionale. Il concorso di Cefalù è solo una delle esperienze di quest’anno, non dimentico di certo l’opportunità di aver svolto l’attività di Alternanza Scuola Lavoro a Sestriere. Dedico questa vittoria – commenta commossa Marina– in particolar modo ai professori che mi hanno preparato e che hanno creduto in me prima ancora che lo facessi io!”.

Alessandra Brafa

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