Di Rosolini: “Il sindaco Arlecchino va a Frankenthal da fuggiasco”- IL VIDEO

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Tino Di Rosolini
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Non c’è argomento, operazione o manovra dell’Amministrazione Incatasciato che non sfugga al Consigliere Comunale d’opposizione, il Dott. Tino Di Rosolini.

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A far parte, stavolta, delle sue prese di posizione è il viaggio dell’Amministrazione Comunale in Germania, per definire il gemellaggio con i concittadini di Frankenthal.

Il consigliere, tramite un videomessaggio, esprime il suo rammarico nei confronti della volontà del Sindaco di non avere coinvolto nessun esponente dell’opposizione, facendo una premessa:

É una comunità che trae origine da una grossa presenza di nostri concittadini a Frankenthal e c’è necessità quindi di mantenere questo legame. Un legame fatto di affetti, di raccordo tra le famiglie che sono rimaste nel territorio e quelle che stanno invece crescendo nel territorio tedesco.

C’è necessità di mantenere questo cordone ombelicale perché significa che una comunità in movimento, come è stata negli altri anni la città di Rosolini, per tanti lavoratori e artigiani di Rosolini non debba e possa dimenticare queste radici comuni“.

A questo punto, Di Rosolini passa ad attaccare la scelta dell’Amministrazione, definendola “unilaterale”: “L’amministrazione Incatasciato ha deciso di andare a Frankenthal da sola, dimenticando che sarebbe stato più opportuno la presenza dell’opposizione, perchè l’opposizione rappresenta il 60% dei cittadini di Rosolini.

Questa scelta del Sindaco la dice lunga sul tentativo di non aprire mai un dialogo con l’opposizione – incalza – perchè in effetti ha paura di questo dialogo in quanto questo dialogo potrà manifestare i limiti e l’incapacità di un sindaco di cogliere a pieno l’essenza delle problematiche della città“.

Di Rosolini va dritto al punto della questione e chiarisce il suo punto di vista al riguardo.

La dimostrazione è che andando a Frankenthal da solo, pensa di fare un’operazione di maggioranza ma un’operazione di maggioranza garantisce la continuità delle relazioni che debbano stare alla base di un gemellaggio? Già Calvo ci aveva provato e si è esaurita l’esperienza Calvo, – aggiunge – l’esperienza di Incatasciato è destinata a esaurirsi”.

Il problema principale è un altro secondo il Consigliere, ovvero che questo impegno andava affrontato insieme con l’opposizione perchè una tematica com quella del gemellaggio è un’operazione sana e giusta, una cosa positiva, e scegliere di andarci da soli è qualcosa che sminuisce il valore stesso dell’iniziativa.

Detta cosi’, Di Rosolini sembri non avere tutt i torti, e a confermare il suo pensiero è stata la volontà del consigliere d’opposizione Saro Modica di far parte delle delegazione del viaggio, manifestata già in precedenti occasioni.

In un primo momento il sindaco aveva dato la disponibilità, – precisa il Dottore – , poi all’improvviso è andato a Frankenthal quasi da fuggiasco senza farsi scoprire e informare il consigliere comunale Modica, creando così il disappunto di tutta l’opposizione perché Sarò Modica rappresentava la voglia di mantenere questi affetti, la voglia dell’intera opposizione di confermare la obiettiva necessità di stipulare questo gemellaggio perché, ripeto, mi chiedo il Sindaco abbia preferito andare da solo?“.

Infine, si rivolge ai rosolinesi lanciando loro un appello:

Occorre riconsiderarsi parte integrata a questa delegazione e telefonare a tutti i cari che stanno a Frankenthal per dire che questo gemellaggio deve essere fatto in occasioni migliori, e noi come occasione produrremo un’iniziativa in Consiglio Comunale per far sì che questi cittadini tedeschi sentano il sentimento di tutti noi insieme, e non solo di una parte.

L’opposizione è un’istituzione – esorta Di Rosolini – e quindi come tale deve essere salvaguardata ed è sempre utile al bene”. della città e al bene di questo legame.

Nell’augurare a tutti un buon viaggio e nel far sapere che, per consentire che l’iniziativa vada a buon fine, l’opposizione sia costretta ad abbassare le difese, esprime la propria indignazione nei confronti dell’azione del Sindaco:

Voglio solo ricordare al Sindaco, io al tuo posto mi vergognerei per queste scelte un po’ “allerchinesi”, sei un Arlecchino, perché se preferisci  non rappresentare tutta la comunità rosolinese vuol dire che hai qualcosa da nascondere e comunque un saluto ai nostri cari amici tedeschi, sperando che questo incontro possa realizzarsi il più presto possibile e che questo gemellaggio il consiglio comunale lo possa ratificare il più breve tempo possibile“.

Si rivolge poi anche al Presidente del Consiglio, Piergiorgio Gerratana:

“La delegazione di Frankenthal è già stata ospite di Rosolini con l’amministrazione Calvo che ha invitato tutti i consiglieri,anche quelli di opposizione, ad accogliere la delegazione di Frankenthal. Gesto diverso anche perché l’attuale Presidente del Consiglio non si presentò e non ritenne utile accogliere la delegazione con un gesto unitario e disertò. Caro Presidente al tempo hai fatto l’errore di non accoglierla e ora fai l’errore di andare senza i consiglieri d’opposizione. Tu non rappresenti il consiglio ma una parte del consiglio e i consiglieri Iemmolo e Modica sarebbero stati felici di prendervene parte. Incatasciato però vuole ancora percorrere le strade della sua solitudine e del suo isolamento”.

A seguire il video messaggio di Di Rosolini.

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