Domenica Rosolini-Paternò, Randazzo: “Vogliamo il pubblico delle grandi occasioni”

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Il vice presidente del Città di Rosolini, Daniele Randazzo
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È il momento della svolta. C’è aria di fiducia nelle proprie possibilità nel città di Rosolini, soprattutto dopo la l’entusiasmante vittoria contro il Camaro ottenuto quindici giorni fa al “Consales” e del pareggio ottenuto fuori casa contro il Giarre. L’undici di mister Orazio Trombatore vuole adesso confermare il buon periodo e proverà a sgambettare la corazzata Paternò, squadra che attualmente si trova a cinque punti dalla vetta. Implatini e compagni si sono allenati duramente per affrontare al meglio la partita, e c’è voglia di scrollarsi di dosso tutta la sfortuna che ha accompagnato la squadra nella prima fase del torneo. I granata, infatti, si trovano in ritardo in classifica, penultimi, una posizione bugiarda per le potenzialità e l’organico che attualmente ha creato la dirigenza. Gli innesti di La Bruna e Costa, e dei tre argentini Urquiza, Urruty e Amaya hanno portato una marcia in più alla squadra. Ottima anche la prestazione del giovane portiere Malandrino, pachinese proveniente dal Siracusa, che sta sostituendo in questo periodo Massimo Fornoni, alle prese con un infortunio al ginocchio.

“Rispettiamo chiunque ma con questa formazione sicuramente non abbiamo paura di nessuno -afferma il vice presidente Daniele Randazzo-. La squadra agli ordini di mister Orazio Trombatore si sta allenando bene e siamo fiduciosi di poter risalire la classifica. La dirigenza non ha intenzione di mollare la presa e ha lavorato sodo è ha fatto notevoli sacrifici perchè non ha intenzione di mollare. Vogliamo la salvezza e la squadra che attualmente abbiamo formato può raggiungerla tranquillamente. Anzi penso che attualmente il Rosolini, in condizioni diverse, con i nomi che ha avrebbe potuto lottare per il play off. Purtroppo un girone di andata in cui abbiamo dovuto affrontare diverse traversie ci sta condannando ad una posizione di classifica che non meritiamo”.

L’appello del dirigente granata è rivolto al pubblico di casa. “Serve un pubblico delle grandi occasioni per abbattere una corazzata come è il Paternò. Noi siamo pronti a dare il massimo in campo e daremo il 100% per ottenere un risultato positivo. Ma il pubblico rappresenta il 12° uomo in campo e adesso serve più che mai”.

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