Ecco chi si dovrebbe vergognare…

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“Benvenuti a Rosolini… Vergogna!”. È questo il cartello che è comparso stamattina posizionato da qualcuno stanco di vedere ogni giorno l’immondizia accatastata davanti l’area artigianale sulla strada provinciale Rosolini-Pachino, a poche centinaia di metri dallo svincolo autostradale.

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Spazzatura che rappresenta un bigliettino da visita sicuramente poco gratificante per una città che non riesce a venire fuori dalla problematica dei rifiuti.

Non è chiaro, però, chi si deve realmente vergognare.

Forse l’amministrazione comunale incapace di curare anche gli aspetti basilari dell’accoglienza turistica ma soprattutto di controllare adeguatamente i punti più critici e di emettere multe ai trasgressori che si sbarazzano dei propri rifiuti per strada.

O forse gli “sporcaccioni” perché sicuramente l’immondizia lì non è stata depositata dai nostri amministratori che l’altro ieri avevano pure provveduto a togliere i rifiuti che nel frattempo si erano accumulati. E nel giro di una notte sono ricomparsi con tanto di cartello.

Chissà, forse alla fine deve vergognarsi quel 50% di popolazione che la tassa sulla spazzatura la paga regolarmente, che a fronte del loro puntuale dovere non ritrova una città pulita e accogliente.

Ci riempiamo la bocca di turismo, promozione del territorio, valorizzazione delle tipicità locali, soprattutto oggi in cui sarà di scena la Sagra del Mosto. Ma non siamo neanche in grado di offrire paesi in ordine, siti culturali in buono stato di conservazione o semplicemente strade pulite e mantenute.

A chi può interessare questa situazione?

Ecco perché alla fine dovremmo “vergognarci tutti”, politici e non. Perché a perderci è tutta la città che accoglie il forestiero con un sacco dell’immondizia lasciato lì per strada, alla vista di tutti, con menefreghismo.

E’ questa la realtà in cui viviamo, una realtà che è il frutto di uno scontro politico improduttivo e un degrado morale e sociale ormai divenuto normalità.

Scusate lo sfogo domenicale.

Ferdinando Perricone

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