Gennuso revoca la richiesta di patteggiamento; a luglio il processo

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Doveva svolgersi stamattina, 26 giugno, il processo per l’Onorevole Gennuso, l’ex presidente del Cga Raffaele Maria De Lipsis e l’ex consigliere della Corte dei Conti, Luigi Pietro Maria Caruso accusati di corruzione assieme agli avvocati Piero Amara e Giuseppe Calafiore – coinvolti nell’inchiesta sulle sentenze pilotate denominata “Sistema Siracusa”.

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Tutti gli accusati hanno chiesto il patteggiamento della pena, non accolta però per gli avvocati Amara e Calafiore che avevano chiesto 9 mesi di reclusione. Questa mattina si doveva stabilire anche sull’accoglimento della richiesta di patteggiamento dell’Onorevole Gennuso, tramite il suo legale Prof.Carlo Taormina, che aveva chiesto 1 anno e otto mesi di reclusione, di De Lipsis e Caruso che hanno chieto il patteggiamento della pena a 2 anni e 6 mesi.

Ma, a seguito di una richiesta del difensore di Raffaele de Lipsis, tesa ad ottenere un rinvio, l’udienza è stata annullata e nell’odierna giornata verrà comunicata la data in cui si terrà la nuova udienza preliminare, probabilmente a luglio.

Intanto l’onorevole Pippo Gennuso, difeso dal professore Carlo Taormina, ha ufficializzato la decisione di revocare la sua iniziale ipotesi di patteggiare la pena. Gennuso, che si ritiene truffato dagli avvocati Giuseppe Calafiore e Piero Amara, ha fatto sapere di avere già chiesto al Gup e alla Procura di Roma che si faccia invece il processo per dimostrare di non avere corrotto alcun giudice del Cga, ma di avere pagato la parcella agli avvocati Calafiore e Amara per l’attività legale svolta a suo favore allorquando ebbe a decidere di rivolgersi al Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo contro la sua mancata elezione.

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