Gerratana: “Pronti a difendere il Trigona di Noto e la sanità della zona sud”

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“A Noto inizia a chiudere il Trigona, i reparti di Ginecologia e Pediatria vanno via oggi nel silenzio totale”.

A parlarne è il Presidente del Consiglio Comunale, Piergiorgio Gerratana che, tramite una nota stampa, imputa alla deputazione regionale di difendere le prerogative di Siracusa città. Di seguito il testo integrale.

Musumeci sta lavorando per svuotare la zona nord (lentini e Augusta) a favore di Catania, Avola. Il suo grande Sindaco con annessa la sorella deputata regionale, garantiscono il loro personale orticello senza capire che oggi la difesa dell’ospedale di Noto non ha più il sapore di una battaglia di campanile ma rappresenta la difesa della sanità pubblica della zona sud.

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L’ospedale di Avola è strutturalmente limitato a 140 posti letto tutti pieni, mentre Noto con i suoi 300 posti letto viene svuotato e chiuso. In tutto ciò noi dobbiamo difendere il PTE e i servizi di medicina territoriale che in questo quadro verranno depotenziati.

La legge Balduzzi, che regola la sanità italiana, prevede uno standard per provincia. A Siracusa siamo al di sotto della metà di quello standard. È arrivato il momento di indire un referendum e cambiare provincia? Siamo di fronte all’ennesimo scempio ordito dai siracusano centrici? E la deputazione nazionale dove sta?

Giorno 7 in consiglio comunale è già all’ordine del giorno una mozione che parla di tutto questo e che ci impegna politicamente in questa battaglia. Ho già riscontrato piena condivisione tra tutte le forze politiche cittadine e siamo pronti anche ad azioni eclatanti per raggiungere l’obiettivo della difesa e del miglioramento dei servizi sanitari della zona sud.

Piergiorgio gerratana

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