Global Boxing, è ancora podio per il rosolinese Salvatore Piazzese: “Emozione fantastica”

Global Boxing, è ancora podio per il rosolinese Salvatore Piazzese: “Emozione fantastica”

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“Quando si è determinati l’impossibile non esiste”.

Ne è esempio il successo del rosolinese Salvatore Piazzese, figlio di Riccardo Piazzese e Giovanna Scifo, che il 7/8 maggio a Mazara del Vallo per l’ International Italia WMKF Global Boxing ASI ha conquistato il Primo Posto nella Light Box e il secondo posto nel Light Contact.

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Salvatore, a soli 15 anni, allenato e seguito dall’ispicese Gianluca Adamo, continua a coltivare con determinazione il suo sogno, quello di diventare un campione professionista.

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È stata come sempre un emozione fantastica – ha commentato Salvatore – dopo mesi di duro allenamento tra studio tattico, tecnico e potenziamento, sono riuscito a salire sul podio! La mia vittoria più grande è stata incontrare e condividere emozioni nuove con persone di etnia diversa, insieme e uniti per un’unica passione: il ring. Un incontro che in un periodo di guerra come questo ha un valore ancora più grande.

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Ringrazio – ha continuato- i miei familiari, mia mamma che mi ha seguito in diretta, i miei nonni, gli zii e mio padre che ancora una volta con sacrificio mi sta aiutando a coronare il mio sogno. Un sogno che si concretizza sempre di più, grazie al mio grande e unico maestro Gianluca Adamo. sogno che diventa sempre più veritiero grazie al mio grande e unico maestro Gianluca Adamo. E’ una fortuna per me essere seguito da lui, sia sul ring che nella vita. Un maestro che tutti quotidianamente trasmette l’amore che ha per questo sport”.

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Salvatore si dice adesso “concentrato” per i Mondiali 2022 che quest’anno potrebbero disputarsi in Sicilia.

Per Salvatore parole di stima da parte del suo allenatore: “In 36 anni ho avuto modo di allenare molti giovani, togliendoli tante volte da brutte strade. Salvatore Piazzese più che un allievo è un amico. Passiamo ore e ore nello studio del combattimento, dialoghiamo tanto e lavoriamo duramente per invecchiare sani, o almeno ci speriamo. L’agonismo è bello ma bisogna sempre pensare che l’arte marziale non finisce dopo la carriera agonistica, ma inizia invece proprio da questa. Da adesso continueremo a fare ciò che sempre abbiamo fatto, allenarci in silenzio”.

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