Grande cerimonia per il pensionamento del Dirigente Andrea Macauda: un punto di riferimento per tutti!

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Un 29 giugno 2017 che difficilmente il dirigente scolastico Andrea Macauda potrà dimenticare. Una lunga carriera quella del Preside Macauda, prima di semplice docente e poi nella carica di Preside. Come in tutte le circostanze della vita, arriva il momento, nel campo lavorativo e professionale, di chiudere definitivamente  una lunga pagina per aprirne un’altra che sa di avventura, ma  con un bagaglio  di esperienza che racchiude gioie, condivisioni e altrettante gratificazioni. E’ apparso visibilmente commosso il Preside e non meno i presenti che in tanti lo hanno salutato in occasione dell’ultimo collegio di docenti; il personale dell’Istituto Comprensivo D’Amico, colleghi e amici degli altri istituti, hanno voluto ringraziare il Dirigente per tutti gli anni dedicati a servire la comunità scolastica all’insegna del dialogo, del confronto e dell’ascolto. Nei vari interventi e saluti sono state spese parole di ringraziamento e di lode e sono state apprezzate, all’unanimità, le sue doti umane e professionali, la disponibilità nella collaborazione, la sua apertura agli altri e al nuovo. La sua impronta e il suo operato sono stati notevoli: precursore e sperimentatore di innovazioni ministeriali, ha riconosciuto l’importanza della conoscenza della lingua comunitaria avviando scambi e progetti internazionali, così come avvenuto per l’uso del computer. Ha fatto in modo che ogni alunno potesse acquisire una completa preparazione per esercitare , sin da piccolo, il diritto di partecipazione al mondo della conoscenza globale. Attento osservatore della realtà territoriale e consapevole delle poche opportunità educative offerte dal territorio si è impegnato affinché la scuola diventasse una vera agenzia educativa. La Vicaria, la Prof.ssa Maria Belluardo, la seconda collaboratrice, l’insegnante Vera Trombatore, la Direttrice dei Servizi Amministrativi, la Dott.ssa Giovanna Campisi, ed ancora i colleghi dirigenti ed ex dirigenti, il Prof. Di Lorenzo e il prof. Di Mari unitamente hanno omaggiato la sua figura divenuta ormai “istituzione”. Tra tutti gli incarichi ricoperti nella sua carriera, nel cuore e nella mente di molti resterà un punto di riferimento; ne sono stati dimostrazione gli interventi dei convenuti che, oltre ogni formalismo, hanno toccato l’animo di tutti i presenti, interpretandone i sentimenti di ammirazione, rispetto e soprattutto nostalgia di una figura che sarà sempre presente. Numerosi sono stati dunque gli attestati di stima e riconoscimento a lui tributati dagli interventi dei presenti.
Il professore ha ringraziato tutti i compagni di viaggio incontrati nella sua pluriennale esperienza di insegnante e poi di direttore, ha raccontato aneddoti e storie che hanno segnato il suo percorso scolastico ed ha infine espresso la sua piena soddisfazione per una professione svolta con passione negli anni, un “mestiere” che ha scelto da giovane per vocazione ed a cui si è dedicata con dedizione assoluta. “Ho cercato di inculcare sempre dei valori ai miei ragazzi e ai miei colleghi e collaboratori. Spero che tali valori siano proficui per il miglioramento che la nostra realtà scolastica richiede – ha dichiarato il Dirigente. – Oggi la D’Amico ha un’identità e io ne sono contento. Conta di una professionalità valida e di un’organizzazione dall’impronta socio-relazionale che la porterà sempre avanti e in alto. Ringrazio tutti quanti hanno lavorato con me e mi hanno supportato nelle mie idee” – ha concluso tra sentiti e commossi applausi sorti spontanei dalla platea di docenti e personale ATA . Il direttore al termine del suo discorso ha poi ricevuto un regalo dai suoi dipendenti. Oltre al saluto al Preside, in conclusione sono stati poi salutati le insegnanti e il collaboratore scolastico – le docenti Giorgia Baglieri, Franca Gugliotta, Maria Latino e il collaboratore Aurelio Ignogna – anch’essi  entrati in pensione, ai quali è stato consegnato un omaggio floreale e altrettante parole di ringraziamento per il lavoro e il servizio svolti. Al termine del collegio il Preside Macauda ha voluto congedarsi  offrendo un buffet ai colleghi di quella che resterà, comunque, per sempre la sua scuola. Il Dirigente Andrea Macauda è una persona che ha saputo conquistarsi il rispetto e l’affetto di tutti coloro che con lui hanno collaborato, siano essi docenti, collaboratori amministrativi o collaboratori scolastici, e pur nella meritata pensione che ora potrà godersi, noi del Corriere Elorino – che più volte abbiamo intervistato e con cui ci siamo relazionati in diverse occasioni – siamo certi che si metterà a disposizione della scuola e della città che tanto ama, da uomo generoso qual è, ogni qual volta ce ne sarà bisogno.

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Vania Scarso

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