Il circolo Peppino Impastato di Rosolini compie 4 anni e si prepara per il 2018

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Oggi 2 gennaio presso un locale della città si è svolta la conferenza del circolo Sinistra Italiana di Rosolini presieduta dal segretario cittadino e componente della commissione regionale Corrado Fioretti. L’assemblea è stata aperta dagli auguri di buon anno rivolti a tutti i militanti, gli iscritti e simpatizzanti e all’intera cittadinanza con un augurio particolare per il quarto compleanno del circolo Peppino Impastato nato nel 2014 nella città elorina. Temi trattati durante l’incontro sono stati i vari punti di politica nazionale in vista delle elezioni prossime del 4 marzo con l’ascesa in campo di sinistra italiana all’interno de gruppo Liberi e Uguali con Piero Grasso candidato premier investito leader del movimento il 2 dicembre durante la grande assemblea svoltasi a Roma, dove proprio la delegazione di Rosolini ha preso parte. Importante è stata la presenza di una delegazione di Rosolini all’assemblea unitaria regionale tenutasi sabato 30 dicembre a Caltanissetta presieduta dai segretari regionali Bianca Guzzetta e Luca Casarini.

Corrado Fioretti
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“Come discusso nel nazionale -dice Fioretti- anche il circolo di Rosolini affronta le tematiche che più stanno colpendo il nostro paese e che gli attuali governi non riescono a risollevare, uno tra tutti la lotta alla disoccupazione con la percentuale di giovani occupati tra le più basse d’Europa, la precarietà e il lavoro. Il reddito di dignità lotta portata avanti dal partito e sottovalutato dal resto dei partiti e infine l’istruzione e la ricerca sempre più in basso nelle classifiche europee grazie soprattutto alle orribili riforme attuate dal governo Renzi e PD, con una riforma sulla buona scuola e alternanza scuola lavoro pessima. Rimane netta la spaccatura con il fallimentare PD e tutti quei movimenti fantomatici di sinistra che di sinistra non hanno più niente ma prettamente divenuti oramai di centro seguendo la linea renziana, ma come ripetuto più volte non è da chiudere il dialogo con i fuoriusciti e i dem molti dei quali confluiti in liberi e uguali. Come detto da Bersani probabilmente dopo le elezioni si potrebbe parlare con il PD se si avvicina alle nostre idee. Come nelle elezioni nazionali anche a Rosolini si inizia a parlare di amministrative che saranno in primavera, dove proprio Sinistra Italiana si sente pronta a scendere in campo portando programmi vicini alle classi che più oggi soffrono l’annoso problema economico con famiglie che non arrivano a fine mese e la stretta vicinanza ai giovani, futuro di questa società, emarginati in tutto e per tutto in questi cinque anni di degradante amministrazione”.

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