Il sindaco Calvo esce dal silenzio e risponde agli 8 consiglieri: “Vi dirò chi ha sommerso il Comune di debiti”

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Egregio direttore,
senza nessuna polemica e ad onor di verità, mi permetto di dare una risposta agli otto consiglieri comunali (Licitra, Giannì, Paternò, Giummarra, Vigna, Arangio, Monaco, Cavallo) che hanno diramato un comunicato attraverso il quale si contesta all’amministrazione comunale che, personalmente, mi onoro di presiedere e alla coalizione che la sostiene, un immobilismo che dovrebbe indurre alle dimissioni.
Mi permetto di invitare questi otto consiglieri comunali a documentarsi meglio sulle attività poste in essere dall’amministrazione comunale e, magari, di essere quotidianamente presenti presso gli uffici comunali ove poter attingere informazioni su tutti gli ambiti di competenza dell’amministrazione comunale.
Tuttavia, mi permetto di informare questi otto consiglieri comunali che questa amministrazione comunale non soffre di alcun immobilismo, anzi, al contrario è costantemente e tenacemente sul campo per risolvere l’esercito di problemi che quotidianamente attanaglia la città e al tempo stesso impegnata nell’amministrazione della cosa pubblica, lavorando alla realizzazione di opere e all’approvazione di numerosi provvedimenti amministrativi utili alla vita dell’Ente e dei cittadini.
Questi otto consiglieri comunali devono sapere quanto segue.
L’amministrazione comunale ha approvato un bilancio di previsione, in prima istanza, per il quale il collegio dei revisori dei conti ha espresso un parere favorevole in ordine alle entrate e sfavorevole in ordine alle uscite con particolare riferimento alla spesa per la copertura dei debiti fuori bilancio che, come tutti sanno sono debiti estranei alla nostra amministrazione comunale e realizzati da noti amministratori pubblici del recente passato.
L’amministrazione comunale da me presieduta, ha espressamente voluto che, una volta per tutte, venisse certificata la responsabilità del disastro economico in cui è stato ridotto il nostro Comune e in capo a chi ricade questa triste responsabilità.
E’ stato ampiamente certificato che tutta la montagna di debiti realizzati in questo Comune non ricade in capo ne all’attuale Sindaco, l’ing. Corrado Calvo ne alla Giunta comunale dallo stesso presieduta.
E’ stato ampiamente certificato che la responsabilità ricade su amministratori che hanno retto le sorti di questo Comune negli anni passati e, tutto ciò è dimostrato dalla natura dei debiti del Comune, dalle date che riportano gli atti amministrativi che realizzano questi debiti. Vogliamo individuare i nomi e i cognomi dei responsabili? Visto che questi otto consiglieri comunali dicono di essere così attenti, pubblicassero i nomi e i cognomi dei responsabili di questa montagna di debiti che ha portato il nostro Comune al COLLASSO ECONOMICO. Perché tanto, il sottoscritto Sindaco ing. Corrado Calvo, farà nomi e cognomi dei responsabili e presenterà all’attenzione dei cittadini, uno ad uno, tutti i fascicoli relativi alla realizzazione di tale montagna di debiti.
Avendo così, per amor di verità, individuato i responsabili di tale disastro economico dovuto a mala amministrazione, si è pervenuti alla determinazione di ritirare lo schema di bilancio di previsione per renderlo coerente anche rispetto alla mancata copertura dei debiti fuori bilancio.
Nel frattempo la Giunta comunale ha proceduto alla redazione ed approvazione del bilancio consuntivo relativo all’anno 2016 che è stato già trasmesso al collegio dei revisori dei conti il quale ha già espresso parere favorevole e quindi è stato già inserito all’ordine del giorno del consiglio comunale che risulta già convocato per il giorno 25 luglio p.v.. L’approvazione del bilancio consuntivo consentirà l’immediato sblocco da parte del ministero di 900.000,00 € che serviranno per il pagamento di mensilità pregresse ai dipendenti comunali. L’amministrazione comunale, nel frattempo ha lavorato alacremente alla ridefinizione del piano delle alienazioni, inserendo numerosi beni immobiliari – terreni e fabbricati- di cui mai nessuna amministrazione aveva conoscenza dell’esistenza di tali beni. Soltanto, grazie alla competenza tecnica di amministratori attenti e capaci come chi in atto governa la nostra città, sono stati individuati ed inseriti tali immobili nel nuovo piano delle alienazioni.
Nel mentre questa amministrazione comunale ha proceduto alla rimodulazione e approvazione del nuovo schema di bilancio di previsione per il triennio 2017-2019 che è stato trasmesso al collegio dei revisori dei conti e che andrà in consiglio comunale per l’eventuale approvazione.
Non meno importante appare ricordare agli otto consiglieri comunali, che questa amministrazione, si è posta l’obiettivo del risanamento del bilancio dell’Ente e già da sei mesi lavora quotidianamente con i dirigenti dei vari settori del Comune alla definizione degli adempimenti propedeutici per l’avvio del Piano di Riequilibrio Pluriennale dei debiti contratti dalle passate amministrazioni e porre un punto fermo su questa triste vicenda dei conti disastrati del Comune di Rosolini.
L’avvio del Piano di riequilibrio dei Conti, è stata una precisa scelta di questa amministrazione comunale che già da sei mesi circa, sta sviluppando importanti incontri tra il segretario generale dr.ssa Albino, il ragioniere Capo dr. Lorefice, i dirigenti dei vari settori ed un noto esperto in tema di Piani di Riequilibrio, finalizzati alla elaborazione ed approvazione del nostro Piano. Non mancherà da parte dell’amministrazione comunale la disponibilità a ricercare un ampia condivisione con tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, atteso che questo strumento rappresenta la chiave di volta che chiude una volta per sempre l’annosa vicenda dei debiti accumulati dall’Ente e che verranno spalmati nell’arco di dieci anni. Ma, informo anche gli otto consiglieri comunali che per poter avviare il Piano di Riequilibrio Pluriennale ai sensi del D.L. n.174/2012 occorre che siano stati approvati sia il conto consuntivo del 2016 e sia il bilancio di previsione 2017-2019.
Quanto al resto delle contestazioni, informo ancora gli otto consiglieri comunali che la realizzazione dell’ascensore comunale al palazzo di città è tuttora in corso e che è stato ampliato il progetto con la previsione di una passerella in acciaio che dal punto di arrivo dell’ascensore conduce fino alla sala consiliare così da poter consentire l’accesso alle persone disabili e/o con difficoltà motorie. Si sta procedendo alla tinteggiatura della struttura in acciaio e successivamente alla collocazione dell’impianto ascensore. Non mi risulta che altre amministrazioni precedenti, seppur nel momento di ristrutturazione del Palazzo comunale con i fondi della Legge sul terremoto del 1990 avrebbero avuto la possibilità di realizzarlo, vi abbiano mai pensato a realizzare un’opera così utile e importante. Quanto al progetto di video sorveglianza, entro qualche settimana procederemo alla cerimonia di inaugurazione del sistema, che è già in uso presso i locali del Comando di Polizia Municipale ed anzi, colgo l’occasione per invitare gli otto consiglieri comunali a recarsi presso il Comando sito in Piazza Garibaldi e prendere visione del sistema di controllo di tutte le telecamere installate nei vari punti sensibili della nostra città.
Però, non posso esimermi dal segnalare con crescente stupore che tutte queste cose, questi otto consiglieri comunali dovrebbero conoscerle, non fosse altro che per il ruolo pubblico che rivestono!!!!!
Appare non secondario informare questi otto consiglieri comunali che l’amministrazione comunale ha esteso il servizio di raccolta differenziata a tutto il territorio comunale e in atto il nostro Comune raggiunge la percentuale di raccolta differenziata di oltre il 30% attestandosi tra i Comuni più virtuosi della Provincia di Siracusa.
Non possiamo sottacere e ricordare agli otto consiglieri comunali e ai cittadini che dopo un lunghissimo lavoro siamo risusciti a ottenere il finanziamento di € 739.500,00 per la realizzazione del CCR – Centro comunale di raccolta – il cui decreto proprio in questi giorni si trova presso la ragioneria generale della Regione siciliana per la firma del dirigente generale, a seguito della quale verrà trasmesso al nostro Comune e quindi procederemo con la redazione del bando di gara e l’esperimento della gara di affidamento dei lavori attraverso la Centrale Unica di Committenza.
Non soltanto, aggiungo che abbiamo fatto partire il progetto pilota di efficientemento energetico con l’installazione dell’impianto di pubblica illuminazione con tecnologia avanzata a LED in un quartiere di Rosolini e abbiamo già lavorato al progetto di pubblica illuminazione a LED per tutto il territorio comunale. Tale progetto, ottimizzerà i costi dell’energia elettrica da un lato e, dall’altro, consentirà a tutti i cittadini di poter usufruire di un impianto di pubblica illuminazione innovativo a Led con risparmi di circa il 50%. Presto il progetto sarà portato al vaglio del consiglio comunale.
Con grande capacità e competenza, siamo arrivati a definire la problematica dei Piani di insediamento produttivi, approvando il progetto con annesso regolamento, definita la graduatoria e assegnate le aree ai richiedenti e rogato numerosi atti notarili. Finalmente, i nostri imprenditori e artigiani, dopo decenni di stallo, hanno potuto presentare al Comune i progetti per la realizzazione dei Capannoni e presto i cittadini potranno vedere nascere le strutture artigianali.
Nel mentre, con un forte lavoro di squadra, abbiamo sbloccato l’annosa vicenda della revisione del Piano Regolatore Generale e proceduto al reperimento dei fondi per il pagamento delle spettanze tecniche ai professionisti, in quanto mai nessuno si era posto il problema che per redigere una revisione di uno strumento urbanistico di primaria importanza quale è il Piano regolatore generale occorreva impegnare delle risorse economiche, e pertanto, abbiamo proceduto a emanare, secondo i principi di trasparenza amministrativa, una manifestazione di interesse per l’affidamento della consulenza specialistica, individuata l’offerta più vantaggiosa per il Comune e affidato l’incarico all’Università di Catania. In atto è partita la revisione del piano regolatore generale del Comune di Rosolini i cui vincoli sono ampiamente scaduti nel 2008.
In questi ultimi mesi abbiamo lavorato con fermezza e assiduità al progetto di realizzazione del Ponte sul Vallone Ristallo-Masicigno, monitorando quotidianamente l’andamento dei lavori di realizzazione del by-pass delle tubazioni del gas e il completamento del manto di asfalto, necessari alla riapertura al traffico veicolare che avverrà entro le prossime settimane.
A seguito delle devastanti calamità naturali – bomba d’acqua e tromba d’aria – che ha compromesso la stabilità del nuovo palazzetto dello sport, grazie alla competenza tecnica e amministrativa di chi guida le sorti del nostro Comune, siamo riusciti a far rifinanziare il nuovo progetto di recupero dei danni e completare i lavori e renderlo fruibile ai cittadini.
Probabilmente, non sfuggirà agli otto consiglieri comunali che sono in corso i lavori di realizzazione degli orti sociali che verranno affidati a numerose famiglie di nostri anziani concittadini per la coltivazione di ortaggi ad uso familiare. Un progetto di grande valenza sociale e culturale realizzato dal Comune di Rosolini tra i pochi ad averlo fatto in tutta la Regione Sicilia.
Abbiamo altresì lavorato alla realizzazione del progetto denominato “Cittadinanza Giovani 2017” che consentirà in questi mesi di inserire nel mondo del lavoro, oltre ai 12 giovani inseriti nel 2016, altri 12 giovani, a testimonianza del forte interesse di questa amministrazione verso le politiche giovanili.
Se tutto ciò, se tutta questa mole di lavoro e di importantissimi provvedimenti amministrativi posti in essere dall’attuale amministrazione comunale, viene percepito da questi otto consiglieri comunali come “immobilismo”, allora debbo necessariamente concludere che, alla loro “dinamicità” fatta solo di sterile protesta senza nessuna capacità di offrire una proposta utile per la comunità, preferisco di gran lunga il nostro immobilismo impregnato di lavoro quotidiano concreto, di capacità di tradurre idee in atti amministrativi concreti e nella realizzazione di opere pubbliche utili alla nostra laboriosa comunità.
Per ultimo, mi preme rassicurare gli otto consiglieri comunali che l’amministrazione comunale gode del pieno appoggio interno da parte delle forze politiche che la sostengono e che insieme siamo impegnati nel difficile compito di amministrare questa città seppur nelle più difficili congiunture economiche che attanagliano l’Italia e le circa ottomila municipalità. Ma questo, probabilmente sfugge all’attenzione degli otto consiglieri comunali.
Agli otto consiglieri comunali, auguro di impegnare le loro più fresche energie per contribuire con proposte e atti amministrativi a lavorare nell’interesse della nostra laboriosa comunità, perché diversamente, procedendo così come stanno facendo, non lasceranno nessuna traccia della loro esperienza di rappresentanti dei cittadini, i quali avranno tutto il diritto di non riconoscerli al prossimo appuntamento elettorale. Non vale nulla la protesta senza la proposta. Buon lavoro.
IL SINDACO
dott. ing. Corrado Calvo

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