1°Memorial Luigi Giannì, un trionfo di emozioni e solidarietà

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In un clima di profonda emozione, partecipazione e tanta solidarietà, si è svolto ieri il 1°Memorial Luigi Giannì. E’ una situazione veramente straziante e assurda pensare di poter perdere la vita a causa di un incidente o ancora semplicemente di una lite stradale, e questa è una situazione che non deve più accadere ma che purtroppo accade ancora oggi. Aver creduto e sposato questo progetto a distanza di 30 anni senza aver mai dimenticato una tragedia così è ciò che ha fatto il fratello Salvatore Giannì, ed è stata un’emozione forte sentire come ancora vive nel ricordo e gli sembra quasi di vedere tutte le scene davanti a sé senza mai aver dimenticato nulla. “Ripensare a quei momenti mi fa ancora tremare –afferma Salvatore Giannì-. E’ ancora una ferita aperta. Ricordo come fosse ieri quegli attimi drammatici che hanno segnato la mia vita per sempre. Da quel momento ho portato mio fratello sempre nel cuore e oggi abbiamo voluto dedicargli l’attività “Fruttolandia di quel Paese” e il Memorial al parco Giovanni Paolo II. Ogni giorno mi alzo con la consapevolezza che mio fratello sarebbe qui oggi, accanto a noi, a darci una mano, così come ha sempre fatto quando era in vita, fino a quel giorno”. Organizzata da “Fruttolandia di quel paese” in collaborazione con l’Ass. Amici di Ludovica Onlus, la manifestazione ha rappresentato una serata ricca di momenti significativi. Dalle 21 è stato possibile acquistare bicchieri di fresca macedonia, il cui ricavato verrà devoluto nell’acquisto di monitor per parametri vitali e materiale ludico-didattico per il reparto di ematologia oncologica pediatrica del Policlinico Di Catania, insieme al ricavato ottenuto dalla vendita dei

Il gruppo musicale de “I migliori anni”.
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biglietti del sorteggio di beneficenza i cui premi sono stati offerti dalla maggior parte delle attività commerciali di Rosolini, che si sono rese subito disponibili a donare qualcosa. “La nostra presenza deriva dal fatto che Salvatore volendo ricordare il fratello mancato tanti anni fa, organizzando un evento così grande si è reso conto che avrebbe avuto in mano tanti soldi, e quindi voleva fare qualcosa per onorare il fratello attraverso la beneficenza. Per noi fare Ricordando Ludovica significa recuperare qualcosa per aiutare gli altri, e abbiamo deciso di sposare il progetto verso lo stesso fine, credendoci insieme a Salvatore, che si è speso totalmente per la buona riuscita” – afferma Adelina Vicari, presidente dell’Associazione.  Un corteo di moto ed auto a cura dell’A.S.D Fiat 500 e del Vespa Club S. Cuore ha dato inizio all’evento in cui si è ripercorsa tutta la vicenda mediante vari interventi da parte di relatori d’eccezione, protagonisti diretti e indiretti della stessa i quali hanno portato la propria testimonianza e il proprio pensiero sull’accaduto. Il Sindaco, l’arma dei Carabinieri, il cui comandante Giuseppe Vaccaro ha dato piena disponibilità con la rappresentanza e la partecipazione di più unità, autorità civili e militari, il Dott. Luca Lo Nigro, l’infermiera Patrizia Grasso, lo Studio Legale Raudino di Noto che si occupò della causa, e ancora docenti e compagni dell’anno scolastico 84/85 e 87/88 che a distanza di 30 anni sono venuti a raccontare di quel bambino ambizioso che aveva tanti sogni soprattutto tanta voglia di vivere. “Ricordiamo un ragazzino che oggi sarebbe un uomo di 44 anni, e quindi mi è sembrato giusto ripercorrere anche questi momenti perché attraverso questo ricordo noi possiamo elaborare meglio il nostro futuro. Per questo l’Amministrazione ha voluto patrocinare questa manifestazione e devo dire che stiamo lavorando e ragionando intorno alla possibilità di intitolare qualche via cittadina, insieme ad altre figure della nostra città che abbiamo già in mente di proporre alla giunta comunale, – ha precisato il Sindaco Corrado Calvo. Quindi l’amministrazione in questo senso si sta impegnando per poter dare il giusto riconoscimento. Siamo vicini alla famiglia che ha voluto ricordare questo momento perché la perdita di un bambino è qualcosa che lascia una ferita permanente in chiunque. Il fratello è stato un testimone oculare di tale vicenda e quindi posso immaginare lo strazio e il tormento, elaborare in questo modo questa forma di lutto è un punto di forza. E’ una triste vicenda che deve fare. Grazie a tutti per l’impronta che state dando” – conclude. Il suo Avv. Corrado Di Stefano, prosegue: “Sono rimasto molto colpito dalla vicenda. Non conoscevo Luigi ma l’ho conosciuto attraverso gli occhi e l’amore immenso del fratello che ha organizzato da solo questa manifestazione, ed oggi, a 30anni di distanza, tutta la città di Rosolini si unisce al dolore della famiglia Giannì per questo primo memorial. Non tutti sanno, – ci tiene a ricordare – e questo voglio evidenziarlo, che il giovane Luigi è stato ucciso perché fu un piccolo grande eroe, facendo da scudo col proprio corpo al padre. Ricordiamo insieme un piccolo grande eroe, oggi e nei prossimi anni”. Tra un intervento e un altro il Concerto de I Migliori Anni ha intrattenuto il pubblico totalmente coinvolto dall’assurda vicenda. Pertanto a conclusione di ogni intervento sono state consegnate delle targhe ricordo. “Ringrazio Salamone Paolo srl sponsor ufficiale, Giorgio e Adelina Vicari per gli obiettivi raggiunti con la propria Associazione, e per la fattiva collaborazione per la serata –conclude Salvatore Giannì-. Il Sindaco e tutti gli ospiti, le attività commerciali per aver fornito oltre 50 premi per il sorteggio di beneficenza, gli sponsor, la scuola “D’Amico” plesso La Pira per aver venduto il maggior numero di biglietti e quanti saranno presenti il 16 luglio in memoria di mio fratello”.

Vania Scarso

Giuseppe Gallato

 

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