Il sindaco di Ispica “stoppa” Rosolini Marittima: “Non creiamo fraitendimenti”

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La bellissima spiaggia di Santa Maria del Focallo in uno scatto fotografico di Piero Gennaro.
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La paventata nascita di uno stabilimento balneare che il Comune di Rosolini vorrebbe prendere in concessione nella spiaggia di Santa Maria del Focallo per dare ai privati creando così “uno sbocco a mare dal nome rosolinese” con la nascita di “Rosolini marittima”, viene “stoppata” dal sindaco di Ispica Pierenzo Muraglie. Nel suo profilo facebook Muraglie si dice perplesso per l’intendimento dell’amministrazione comunale di Rosolini precisando di essere aperti ad eventuali progetti per migliorare e arricchire il territorio “ma non esiteremo ad opporci ad iniziative che possono creare equivoci sull’identità del territorio”.

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“La “NOSTRA” spiaggia è bellissima -scrive Muraglie-, e di questo siamo pienamente consapevoli. Santa Maria del Focallo fa gola a tanti, privati e non? Non può che rappresentare motivo d’orgoglio per tutti gli ispicesi. Premesso altresì il profondo rispetto per le Istituzioni che rappresentano la città di Rosolini, ci lasciano fortemente perplessi gli intendimenti manifestati a mezzo di deliberazione di Giunta Municipale e conseguente conferenza stampa, dall’Amministrazione Comunale di Rosolini relativi “all’occupazione” di una porzione significativa del nostro litorale. La disponibilità della nostra Amministrazione e degli Uffici Comunali non può e non deve assolutamente essere fraintesa. Santa Maria del Focallo e tutte le sue bellezze appartengono agli ispicesi ed a nessun altro.  L’Amministrazione di Rosolini vuole realizzare “Rosolini Marittima” a Santa Maria del Focallo? Si tratta francamente di un intendimento che non riusciamo a comprendere e che ci lascia basiti. Non esiteremo ad opporci ad iniziative che possano creare equivoci sull’identità del nostro litorale. Nonostante ciò, la nostra Amministrazione è disponibile a discutere di progetti che possano migliorare ed arricchire il territorio nel rispetto dei ruoli e del garbo istituzionale e politico. Siamo certi che ci sarà prestissimo occasione per chiarire l’equivoco sorto e lavorare serenamente per rendere questo lembo di Sicilia sempre più bello ed affascinante”.

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