Il video della “contraddizione” pubblicato da “Mente e Cuore” che fa arrabbiare “Giovani Rosolinesi”

Il video della “contraddizione” pubblicato da “Mente e Cuore” che fa arrabbiare “Giovani Rosolinesi”

Un video per sottolineare le “contraddizioni” dell’attuale sindaco Giovanni Spadola rispetto a delle dichiarazioni esternate nel 2018. Ma anche e soprattutto per far ricordare il tono delle dichiarazioni dell’attuale sindaco quando era consigliere di opposizione. A pubblicarlo sulla propria pagina social è stato il movimento politico “Mente e Cuore”, un video che arriva dopo l’intervento in consiglio comunale del consigliere Marta Di Grande che ha chiesto alla giunta comunale di tagliare del 20% le indennità della giunta comunale. E nel video del 2018 era stata Giovanni Spadola a chiedere di organizzare la festa di San Giuseppe con i soldi della giunta comunale.

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La pubblicazione del video ha portato ad una prima reazione da parte del gruppo politico “Giovani Rosolinesi” di cui è capogruppo in consiglio comunale il consigliere Daniele Giurato, definendo “Mente e Cuore” un gruppo che “rosica per invidia” e “un’accozzaglia del nulla” e che non “ha motivo di esistere se non chiede di restituire il 20% a chi ha governato nel passato”.

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Parole pesanti per sottolineare un concetto: “Il nostro sindaco lavora per il bene comune e mette i soldi in tasca propria per organizzare gli eventi”.

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Il testo integrale del comunicato di Giovani Rosolini: “Il nostro sindaco ha il massimo gradimento del popolo, quindi “rosicate” pure. Se la cultura di Mente e Cuore si riduce a un video nel tentativo di screditare il nostro sindaco, significa che non ci potrà essere mai nessun dialogo con questo Movimento. Se siete un gruppo di ragazzi vi consigliamo di prendere le distanze dai vostri ‘pupari’, se pur parenti. Comprendiamo che rosicate per invidia. I lori giudizi non intaccano l’operato del nostro sindaco. Il nostro vero termometro non può essere un’accozzaglia di nulla, ma quello della stragrande maggioranza dei cittadini che invitano il sindaco ed il suo governo ad andare avanti per migliorare la vivibilità di una città ridotta al saccheggio, non solo economico, ma anche strutturale e culturale. La nostra squadra lavora per il bene comune mette soldi di tasca propria e non è certo Mente e Cuore che organizza gli eventi. Il sindaco Spadola si è prodigato per organizzare la manifestazione dei carretti siciliani che ha portato a Rosolini migliaia di persone facendo sollevare un po’ di economia e lo stesso ha già fatto per la corsa ciclistica regionale. È una delle tante dimostrazioni d’affetto nei confronti della città, anche se l’elenco è molto più lungo. Le amministrazioni del passato hanno gettato al vento fiumi e fiumi di denaro, pagando stipendi d’oro a direttori generali, esperti e consulenti. Denaro pubblico sperperato che ha portato il Comune al dissesto finanziario. Mente e Cuore vada a bussare a casa di questi personaggi e dica loro di restituire il 20% delle somme che hanno percepito con grande compiacenza della classe politica dell’epoca. Se non è in grado di farlo, Mente e Cuore non ha neppure motivo di esistere”.

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La replica di Mente e Cuore non è tardata ad arrivare con un comunicato di risposta dal titolo “Zitti e buoni”. “Il titolo del celebre brano dei Maneskin sembra descrivere esattamente il messaggio che l’amministrazione Spadola vuole lanciare all’opposizione e alla cittadinanza con questi suoi comunicati stampa. Il Movimento ‘Mente e Cuore’, bersaglio principale dell’amministrazione, pubblica un video dell’allora consigliere di opposizione Giovanni Spadola in cui lo stesso invitava l’allora Sindaco, Vicecesindaco e giunta a dimettersi perché in 6 mesi di governo, a suo dire, non era stato fatto nulla. Il video mostra inoltre come il consigliere Spadola attaccava personalmente gli ex amministratori dicendo ‘siete 0, siete 0 vergognatevi’. Lo scopo della pubblicazione del video era mostrare all’attuale amministrazione fino a che punto si spingeva il loro sindaco nel suo modus operandi di fare opposizione, in modo da fargli comprendere come non possono oggi irritarsi, irrigidirsi, adirarsi se una consigliera di opposizione o un movimento di opposizione desidera conoscere il loro operato utilizzando uno stile completamente diverso rispetto alle esternazioni dell’ex consigliere Spadola. Dovrebbero essere orgogliosi di ciò che stanno facendo e dovrebbero mostrarlo a tutti senza che gli venga chiesto: è un dovere di democrazia partecipata. E invece, non appena qualcuno fa un appunto e chiede chiarimenti, le loro risposte sono sempre piccate: state Zitti e buoni! Il comunicato stampa di ‘Giovani Rosolinesi’ è assolutamente fuori luogo e non risponde alle legittime richieste di chi è stato delegato democraticamente al controllo dell’operato della pubblica amministrazione. Qualcuno dovrebbe far sapere al sindaco che nella realtà della globalizzazione e dell’interdipendenza caratterizzata e basata sull’infosfera, tutto ciò che viene inserito nel web ha carattere universale e perenne e chi vi entra si assume la responsabilità di ciò che fa e dice. Davanti all’oggettività incancellata e incancellabile della sua pesante dichiarazione di accusa contro la scorsa amministrazione, il sindaco non può non ammettere che il video in oggetto oggi non è altro che testimone vivo dell’accusa di se stesso. Chi di spada colpisce, di spada perisce”.

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