Incendio doloso alla ditta “Tirella”, in fiamme oltre 3.000 metri di tubo per l’irrigazione

2837
- Pubblicità -

E’ ormai emergenza criminalità a Rosolini dove si registrano con frequenza casi di intimidazione, incendi e furti. Ultimo episodio di incendio doloso quello consumato nei confronti di una nota ditta rosolinese, la “Tirella Tecnologie” di via Santa Alessandra, azienda conosciuta per l’esperienza ultra decennale nel campo dell’istallazione di pompe sommerse.

- Pubblicità -

Nella notte di domenica 4 marzo, verso le 20.30, ignoti individui, utilizzando del liquido infiammabile, hanno dato alle fiamme i tubi di polietilene che si trovavano nel magazzino situato nel Ronco di via Santa Alessandra, un incendio che è stato domato dai Vigili del Fuoco del distaccamento di Noto, giunti sul posto in quanto allertati dai vicini di casa. I “pompieri” hanno escluso il corto circuito.

Sul posto sono giunti prontamente anche i Carabinieri della locale Stazione, coordinati dal comandante Giuseppe Vaccaro, che hanno prelevato le immagini a circuito chiuso del sistema di videosorveglianza dell’azienda e quelle di alcune abitazioni nelle vicinanze al fine di trovare elementi utili per risalire agli autori del vile gesto.

“E’ un gesto inspiegabile”, dice il titolare dell’azienda, Giovanni Tirella. “Ritengo di essere in buoni rapporti con tutti quelli che mi conoscono”.

Ad andare a fuoco sono stati ben 3.000 metri di tubo in polietilene per l’irrigazione per un danno che ammonta complessivamente a oltre 7.000 euro, se si considerano anche i danni alla pavimentazione.

L’ennesima intimidazione non fa che accrescere la preoccupazione tra i cittadini che hanno visto aumentare in modo esponenziale i casi di microcriminalità a Rosolini. I continui episodi di incendi di auto, furti e intimidazioni non si contano più, un fenomeno che sembra non essere contrastato a dovere nonostante l’ottimo lavoro svolto dalle forze dell’ordine.

Intanto per domani il sindaco Corrado Calvo ha convocato il tavolo per la sicurezza con il Prefetto per chiedere una maggiore presenza delle forze dell’ordine in città: “la gente ha paura”.

- Pubblicità -