Incidente Cristian, Aurora e Rita: il PM esclude ogni responsabilità per Cristian

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Il tratto di strada sulla Rosolini-Ispica dove è avvenuto l'incidente. Nei riquadri: le vittime, Cristian Minardo, Aurora Pucci e Rita Barone
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E’  stata depositata la relazione di consulenza tecnica disposta dal P.M. della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, Dott. Francesco Riccio, relativa al sinistro avvenuto lo scorso 20 gennaio sulla S.S. 115 Ispica – Rosolini dove hanno perso la vita Cristian Minardo, Aurora Pucci e Rita Barone.

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Il consulente, nelle proprie conclusioni,  ha accertato l’assoluta esclusione di ogni concorso di responsabilità nella causazione dell’incidente da parte di Cristian Minardo il quale, alla guida della Toyota Yaris con a bordo Aurora Pucci e  Rita Barone procedeva ad una velocità di 50 km/h.,  validando peraltro la circostanza del coinvolgimento in un evento imprevisto ed imprevedibile.

Infatti, prosegue il Consulente Tecnico della Procura, “la causa primaria dell’incidente è da ricercare unicamente nella scorretta condotta di guida del conducente dell’autovettura Fiat Grande Punto” , A.R., il quale violando più norme del Codice della Strada, circolava di notte  in stato di ebbrezza, contromano e ad una velocità di 147 km/h in un tratto di strada ove il limite era di 90 km/h.

Le conclusioni della relazione del consulente della Procura, che ha ricostruito l’esatta dinamica dell’incidente – ove hanno perso la vita Cristian, Aurora e Rita –  hanno chiaramente illustrato che l’incidente, che ha scosso l’intera comunità rosolinese, poteva essere certamente evitato attraverso il rispetto delle norme del codice della strada, un monito per tutti coloro che si mettono alla guida di veicoli in condizioni vietate dalla legge.

 

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