“La Scuola SiCura di me”, al via il progetto all’Archimede di Rosolini

“La Scuola SiCura di me”, al via il progetto all’Archimede di Rosolini

Con l’ambizioso progetto “La Scuola SiCura di me”, l’Istituto Superiore Archimede di Rosolini ha saputo cogliere l’opportunità di Futura-La scuola per l’Italia di domani, uno straordinario piano di attività finanziato da risorse economiche nazionali ed europee, volto a costruire una scuola innovativa, sostenibile, sicura e inclusiva, dimostrando ancora una volta di essere al passo con i tempi e desideroso di rimanere sempre all’altezza dei cambiamenti.

In questi giorni è stato pubblicato dall’Istituto Archimede l’Avviso di selezione per il conferimento di incarichi individuali (esperti e tutor), aventi ad oggetto la realizzazione di laboratori formativi co-curricolari ed extracurriculari, volti a motivare, orientare, supportare le studentesse e gli studenti, nonché a consolidare e potenziare le loro competenze e abilità.

Tali azioni rientrano nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), un intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado e soprattutto alla lotta alla dispersione scolastica. L’obiettivo del PNRR Scuola è quello di realizzare un nuovo sistema educativo, garantendo il diritto allo studio e preparando studenti e studentesse a cogliere le sfide del futuro, superando ogni tipo di disparità e povertà educativa.

Il Ministero dell’istruzione, con il decreto n.170 del 24 giugno 2022, ha individuato 3.198 istituzioni scolastiche beneficiarie di finanziamento per la realizzazione di “Azioni di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica” per uno stanziamento pari a complessivi 500 milioni di euro. Il progetto “La Scuola SiCura di me”, elaborato dall’Istituto Archimede, è stato incluso meritatamente tra i progetti di Futura-La Scuola per l’Italia di domani, che usufruiranno di tali finanziamenti (PNRR).

La dirigente scolastica Maria Teresa Cirmena

Le azioni previste consistono nella progettazione e realizzazione di percorsi di mentoring e orientamento, percorsi di potenziamento delle competenze di base, di motivazione e accompagnamento, percorsi di orientamento per le famiglie, percorsi formativi e laboratoriali co-curricurali ed extracurriculari, erogati in favore di studentesse e studenti a rischio di abbandono scolastico.

Tali azioni, pianificate e progettate da un apposito Team di docenti per la prevenzione della dispersione scolastica, dovranno essere attivate nel corso di quest’anno scolastico e concluse entro dicembre 2024.

Ogni percorso formativo e/o laboratoriale avrà la durata di 20 ore e si rivolgerà di volta in volta a gruppi di 9 studenti, i quali saranno guidati e supportati da esperti e tutor, individuati attraverso pubblici bandi. Gli studenti, precedentemente segnalati dai vari consigli di classe, saranno indirizzati ai vari percorsi dal Team preposto, in base alle loro caratteristiche e necessità e potranno usufruire anche di percorsi individuali.

Nello specifico, a breve saranno attivati, 3 percorsi laboratoriali di cucina interetnica e 4 di robotica.

Nei prossimi mesi, è prevista, invece, l’erogazione di percorsi individuali di rafforzamento attraverso attività di mentoring e coaching motivazionale nonché sostegno alle competenze disciplinari, attività di consolidamento della conoscenza della lingua italiana (anche per italiano L2), sviluppo di un metodo di studio, sportelli di consulenza e ascolto con esperto orientatore, mediatore culturale, psicologo e pedagogista per studenti e famiglie; e poi ancora verranno attivati laboratori sportivi, di scrittura creativa, di contrasto al bullismo e al cyberbullismo, di educazione alle emozioni, laboratori per la riscoperta delle bellezze naturalistiche del nostro territorio e  di ecologia, tutti erogati a piccoli gruppi.

I progetti potranno essere realizzati con la promozione di attività di co-progettazione e cooperazione tra la scuola e la comunità locale, valorizzando la sinergia con le risorse territoriali sia istituzionali (servizi sociali e sanitari, del lavoro, della giustizia minorile, di orientamento e formazione professionale) che del volontariato e del terzo settore, per migliorare l’inclusione e l’accesso al diritto allo studio a tutti.

Ecco perché, mercoledì 22 novembre, si è tenuto un tavolo di co-progettazione delle azioni e delle progettualità finanziate con il PNRR con un E.T.S., che ha fatto seguito alla pubblicazione all’albo, nei giorni scorsi, di un Avviso per l’individuazione di soggetti privati, associazioni, cooperative, imprese, fondazioni ed enti del terzo settore per realizzazione degli interventi.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è un’occasione importantissima per la nostra scuola oltre che una sfida”, afferma la dirigente Cirmena, “perchè il PNRR prevede un insieme di interventi, non solo investimenti in tecnologia e infrastrutture digitali, implementazione della ricerca educativa e dell’offerta formativa, e la creazione di curricula innovativi, ma anche formazione digitale e sistemi di apprendimento a distanza che renderanno la nostra scuola ancora più accessibile ed efficiente; sta a noi fare del progetto La Scuola SiCura di me un’opportunità di crescita e miglioramento”.

Prof.ssa Viviana Calvo

 F.S. Comunicazione Istituzionale  Interna ed Esterna

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